Tristano e Isotta: riassunto breve

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Tristano e Isotta: riassunto breve con domande di comprensione sul romanzo di Bedier, tematiche principali, cavalleria cortese, feudalesimo e l'amore eroico (6 pagine formato doc)

TRISTANO E ISOTTA: RIASSUNTO BREVE

Tristano e Isotta.


1.    Elabora una sintesi del romanzo di Bèdier in non più di due pagine
Tristano era un giovane e valoroso cavaliere al servizio di re Marco di Cornovaglia al quale aveva consacrato la sua persona e, per trovare una sposa al suo signore, si recò in Irlanda, dove si ricordava di aver conosciuto una splendida principessa di nome Isotta. Durante il viaggio verso la Cornovaglia Tristano e la fanciulla bevvero accidentalmente un filtro d’amore che legò i loro destini per sempre.
Giunti al castello i perfidi baroni, consiglieri del re, notarono lo strano comportamento dei due, che non riuscivano a stare lontani l’uno dall’altra; avvertirono allora re Marco dei loro sospetti e Tristano fu allontanato dal castello. Egli però non trovava la forza di partire e iniziò ad incontrare segretamente l’amata nel giardino del castello, al riparo da occhi indiscreti. Ma i consiglieri nutrivano ancora molti dubbi e si rivolsero a Frocin, il nano gobbo, il quale, grazie alle sue arti magiche, scoprì il segreto degli amanti, che solo grazie alla loro astuzia riuscirono a beffare il re, che celatamente li osservava.

Tristano e Isotta: riassunto


TRISTANO E ISOTTA RIASSUNTO BREVE FRANCESE

Tristano fu dunque richiamato al castello e ottenne la piena fiducia di Re Marco. Sempre più indispettiti i baroni ordirono una nuova trappola per Tristano, cospargendo di farina lo spazio che correva tra il suo letto e quello di Isotta; ma a causa di una ferita ancora sanguinante che raggrumò la farina i giovani vennero scoperti e condannati entrambi a morte. Lungo la strada che doveva condurre il cavaliere al rogo era situata una cappella, presso la quale Tristano volle entrare per un’ultima preghiera. Sotto il muro della tribuna si apriva un precipizio profondo e angusto; il giovane considerò che sarebbe stato meglio morire in questo modo piuttosto che sul rogo e durante il salto nel vuoto un vento divino lo sospinse su una grande pietra ai piedi del baratro. Il re non provò pietà per Isotta, che, per abbandonarla ad un destino più atroce, viene consegnata ad un gruppo di lebbrosi tanto ripugnanti quanto crudeli.

Tristano e Isotta: riassunto dettagliato


TRISTANO E ISOTTA PERSONAGGI

Tristano la liberò e si rifugiò assieme a lei in una foresta, in compagnia di un uomo fidato. Il re un giorno li sorprese mentre dormivano nella loro capanna, ma decise di risparmiarli lasciando dei segni del suo passaggio e al loro risveglio gli amanti, credendo che il re sarebbe tornato con dei rinforzi, scapparono verso il Galles, ai confini della foresta nella quale si trovavano. Presto però decisero di chiedere perdono per ciò che avevano compiuto; Tristano, con una lettera, chiese al re di riprendere al suo fianco Isotta e, se avesse voluto, di tenere anche lui come fedele vassallo. Re Marco, dopo aver chiesto consiglio ai baroni, acconsentì al ritorno della regina, ma non a quello del giovane cavaliere, che disse di partire per terre lontane.