Zeus: mitologia greca

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Riassunto della storia di Zeus e descrizione della divinità (3 pagine formato doc)

ZEUS: MITOLOGIA GRECA

Zeus: mitologia greca Era la massima divinità degli antichi Greci, il “padre degli dei e degli uomini”.

Aveva, la sua sede sulla vetta, perennemente avvolta dalle nubi, dell’Olimpo, il più alto monte della Grecia, che era dimora anche della maggior parte degli altri dei. Ma a Zeus erano sacre pure le cime dei monti Pelio, Eta, Parnete, Imetto, nonché del monte Ida nell’isola di Creta e del suo omonimo nella Triade.
Dominando dall’alto la Terra e la vita degli uomini, Zeus era considerato il promotore dei vari fenomeni della natura, cioè “l’adunatore di venti e di tempeste”, il “dispensatore di piogge”, il “signore dei fulmini”. Ma anche le principali manifestazioni della vita umana, specialmente quelle connesse alla pietà e alla giustizia, erano sotto la sua tutela.Divinità onnipotente, custode supremo dell’ordine e dell’armonia nel mondo, di cui era re e giudice, Zeus però incontrava il suo limite nella legge del Fato.
Nessuno, neppure il re dell’Olimpo e padre degli dei, poteva infrangerla. Il Fato, che rappresentava il destino, si ergeva imperscrutabile ed inesorabile, al di sopra di uomini e dei.

Zeus: descrizione del padre degli dei


MITI SU ZEUS

Zeus rappresentava la volontà della natura e nel contempo, l’ordine e la giustizia che tengono insieme la natura. Questo dio formidabile, nel quale gli antichi vedevano la sorgente di tutto il bene e il male, appare tuttavia in tanti miti in preda ad ogni tipo di passione umana, per cui la sua maestà divina era, in pratica, intaccata da innumerevoli debolezze. Chi avrebbe dovuto rappresentare un’immensa potenza cosmica e spirituale (qual era, ad esempio, il Dio degli Ebrei), era invece sovente raffigurato con l’aspetto e il carattere di un sovrano battagliero e puntiglioso, amante dell’intrigo, spesso infedele ed anche ingiusto, era la conseguenza dell’antropomorfismo della religione degli umani alla divinità, immaginandola perfino capace di avventure e passioni terrene. Zeus era infatti al centro d’innumerevoli miti e leggende, alcuni nati dalla fervida immaginazione del popolo, altri dalla fantasia creativa dei poeti.

Mitologia greca: riassunto


MITO GRECO DELLA NASCITA DI ZEUS

Figlio di Crono e di Rea (in latino, rispettivamente Saturno e Cibale), Zeus fu sottratto dalla madre al padre che l’avrebbe ucciso per evitare che, secondo la profezia, uno dei figli gli togliesse il trono. Fu nascosto così da Rea sul monte Ida, nell’isola di Creta, dove fu nutrito dalla ninfa Adrastea con il latte della capra Amaltea. Divenuto adulto, Zeus tolse il potere a Crono, facendolo incatenare nel Tartaro. Fissata la propria dimora sulla sommità dell’Olimpo, sposò la sorella Hera, regnando con lei sugli atri dei e sugli uomini. Il dio Efesto gli fabbricò, nella sua fucina posta alle viscere dell’Etna, i fulmini e il trono d’oro.