Bisogni e motivazioni

Appunto inviato da carmendimauro
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Elementi di pedagogia (3 pagine formato zip)

È importante, per insegnanti e alunni un feedback, cioè un’informazione di ritorno rispetto ai comporta-menti e ai risultati scolastici.
Sin da piccoli una risposta alle proprie azioni è il voto, esso rappresenta un’informazione sul suo livello di riuscita, la posizione sociale nel gruppo-classe, e l’accettazione del suo lavoro da parte dell’insegnante; in questo caso il voto è un criterio di riferimento, per essere migliore deve indicare anche gli errori commessi e mostrare la logica dell’errore. La correzione è efficace se si parte da un’accettazione dei ciò che è corretto portando l’alunno a correggere automaticamente l’errore; così facendo si arriva all’autovalutazione.


Il feedback è una forma di rinforzo, perché può costituire la motivazione di riuscita, a scuola il grado di motivazione si manifesta nell’impegno che l’alunno mette sui compiti scolastici. La conoscenza dei risultati può avere un effetto che motiva perché serve anche per stimolare (o deprimere) il successivo impegno. Le motivazioni possono essere estrinseche, che agiscono al di fuori, l’apprendimento in obiettivi esterni come: avere buoni voti, riconoscimento di status, approvazione. Le motivazioni possono anche essere intrinseche: cioè il desiderio di conoscere fine a se stesso (motivazione alla competenza). I motivi cognitivi dell’uomo sono curiosità, esplorazione, manipolazione che si manifestano già nei bambini, queste predisposizioni possono essere modificate tramite le esperienze individuali.  Compito degli insegnanti è di creare situazioni favorevoli per far sviluppare negli alunni la capacità della ricerca.