Cousinet

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Pensiero pedagogico di Cousinet (1 pagine formato doc)

Cousinet (1882-1973) docente di psicologia pedagogica alla Sorbona, direttore di riviste e fondatore di associazioni incentrate sull’educazione nuova.
Secondo Cousinet l’insegnamento tradizionale ha il doppio limite di impedire l’individuazione e di non favorire la socialità.
Il lavoro scolastico dovrebbe essere compiuto in un ambiente stimolante per la mente, ma anche adeguato allo sviluppo delle relazioni con gli altri. Il gruppo permette di raggiungere entrambi gli obbiettivi.
Con il metodo di lavoro libero per gruppi, gruppi liberi svolgeranno l’attività di apprendimento. Una didattica efficace richiede che i gruppi si formino liberamente, secondo le simpatie e le predisposizioni dei fanciulli, può capitare che inizialmente cambieranno spesso gruppo.
La vita di gruppo è una straordinaria fonte di esperienze, confronto e crescita comune, sia sotto il profilo emotivo che sotto quello intellettuale, ma presenta anche caratteri di conflittualità. Tuttavia il gruppo è in grado di gestire tale conflittualità.
La classe di Cousinet è organizzata con una notevole quantità di materiale e strumenti didattici, in modo che ogni gruppo possa procedere autonomamente. Poiché il lavoro è basato innanzitutto sulla ricerca, documenti appositi divisi per materie, sono gli strumenti principali a disposizione dei gruppi.
Il nuovo metodo comporta una “ristrutturazione” della figura dell’insegnante, che non deve più presentarsi come onnisciente e portatore di autorità, ma come adulto ragionevole e responsabile, che lavora accanto ai propri allievi sostenendoli nella loro attività. Egli quindi non dovrà guidare gli allievi nella ricerca, ma solamente aiutare, dovrà riconoscersi il ruolo di collaboratore dei gruppi.