La pedagogia di Ignazio di Loyola: riassunto

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Riassunto della biografia di Ignazio di Loyola, il fondatore della Compagnia di Gesù (1 pagine formato doc)

PEDAGOGIA DI IGNAZIO DI LOYOLA: RIASSUNTO

Per Ignazio di Loyola la difesa della chiesa dale eresie deve passare per il controllo delle classi dominanti poiche’ da queste derivera’ il perfezionamento di tutti quelli che da loro dipendono.

occorra’ dunque un’accurata formazione dei giovani religiosi in appositi collegi. Il primo di questi sara’ edificato nel 1540 (approvazione della regola della Compagnia di Gesu). 8 anni dopo a messina nasce il primo collegio aperto anche ai laici.
Inizio della scuola gesuitica.
I gesuiti acquisiscono prestigio nei confronti dell’aristocrazia attirati dalla qualita’ dell’istruzione e dalla capacita’ di conciliare fede e consuetudini laiche e parallelamente aumenta il numero dei collegi.
Nelle “costituzioni” del 1599 ignazio delinea la “ratio atque institutio studiorum” che disciplina l’organizzazione delle scuole, che restera’ inalterata per 2 secoli (esempio della scuola cattolica europea).

I gesuiti: riassunto e significato

IGNAZIO DI LOYOLA VITA

I PRINCIPI PEDAGOGICI. Negli “esercizi spirituali” e nelle “costituzioni” e’ possibile individuare principi fondamentali della pedagogia gesuitica a partire dai quali verra’ costituito il sistema dei collegi e della “ratio”.

Per ignazio lo scopo dell’educazione e’ quello di indirizzare le anime verso il loro destino ultraterreno.
Pur non avendo avuto un’educazione umanistica ne riconosce il valore a patto che sia indirizzata verso la spirituale crescita interiore. 

La pedagogia gesuitica puo’ essere indicata come una “pedagogia di guerra”, in cui la cultura serve a favorire l’obbedienza alla fede (concez. Medievale).
Obbedienza assume valore tale da spiegare il successo del modello formativo gesuitico presso le autorita’ politiche e religiose. Pertanto se la cultura ha per fine Dio (pietas litterata), il suo insegnamento deve avvenire in modo particolare; gli studi letterari e filosofici dovranno essere diretti ad un solo fine attraverso l’insegnante e un percorso graduale; l’interesse attivo, l’eccellenza e l’emulazione dovranno essere il fine.

Il metodo educativo dei gesuiti: riassunto

GESUITI STORIA

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DEI COLLEGI: I GRADI DELL’ISTRUZIONE - I gesuiti, educatori della classe dirigente, non impartiscono un’educazione di base (scuola abecedaria, ammessa solo nei collegi) ma solo un approfondimento degli studi superiori. Organizzati prevalentemente in camerate, i collegi-convitto dei gesuiti accolgono giovani rampolli dell’aristocrazia e della borghesia le cui rette saranno destinate all’ammissione di ragazzi poveri ma meritevoli.