Piaget e Vygotskij: riassunto

Appunto inviato da peachy88
/5

La pedagogia di Piaget e di Vygotskij a confronto (11 pagine formato doc)

PIAGET E VYGOTSKIJ: RIASSUNTO

Piaget si occupa di vari campi tra cui biologia, fisiologia, scienza, logica, linguaggio, filosofia, diritto, etica, religione, problemi internazionali.

È anche collaboratore dell’UNESCO (organo che promuove la collaborazione tra nazioni in ambito educativo, scientifico, culturale. Ne fanno parte quasi tutti i paesi aderenti all’ONU. La sede è a Parigi e si riunisce ogni due anni).
Insegna psicologia genetica presso la Sorbona di Parigi e fonda a Ginevra il Centro Internazionale d’Epistemologia Genetica.
Tra le sue opere:
La rappresentazione del mondo nel fanciullo;
La psicologia del fanciullo.
Nelle sue opere teoriche afferma che il suo fine non è di natura psicologica né pedagogica ma epistemologica.

Jean Piaget: riassunto

PIAGET E VYGOTSKIJ, SINTESI: EPISTEMOLOGIA

L’epistemologia è la filosofia della scienza, essa indaga sulle discipline a livello scientifico, i suoi giudizi sono frutto di un’indagine scientifica che non ha nulla a che fare con i giudizi di opinione.
Piaget si occupa in particolar modo della genesi della conoscenza umana, la sua dottrina è l’epistemologia genetica , una disciplina che mira a spiegare i processi conoscitivi umani ricostruendo gli stadi del loro sviluppo.
In un primo momento pensa di ricostruire l’intero processo conoscitivo umano dalla preistoria ai giorni nostri (processo storico), ma si rende poi conto che tale processo è irrealizzabile. Decide quindi di studiare lo sviluppo conoscitivo dalla nascita all’adolescenza elaborando così la psicologia genetica .
Piaget afferma che vi è una stretta relazione tra l’apprendimento e l’adattamento all’ambiente nei molluschi, e per dimostrare questo parla della Limnaea Stagnalis, un mollusco che vive nelle acque lacustri.

PIAGET E VYGOTSKIJ: SVILUPPO COGNITIVO

Parlando dello sviluppo cognitivo parla di :
•    ASSIMILAZIONE:  tendenza a mettere in relazione un avvenimento o un concetto nuovo con un altro già noto (solleva la palla con forza);
•    ACCOMODAMENTO: tendenza a modificare le proprie idee vecchie per adattarle ad un elemento nuovo (modera la presa);
•    EQUILIBRIO: bilanciamento tra assimilazione e accomodamento.
Gli stadi dello sviluppo cognitivo.

Parlando dello sviluppo cognitivo Piaget parla di stadi. Egli ha osservato che questi si presentano sempre nello stesso ordine, l’unica differenza consiste nei periodi di tempo in cui si susseguono. Gli stadi sono di tipo gerarchico , ciascuno di essi per potersi realizzare richiede l’organizzazione mentale dello stadio immediatamente precedente.