Quintiliano (pedagogia)

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Appunti di pedagogia, Quintiliano (1 pagine formato doc)

Quintiliano (35\40 - 96 dC) conferisce consistenza storica all'idea pedagogica attraverso l'immagine del PERFETTO ORATORE.
come aveva gia fatto cicerone, la figura dell'oratore come modello educativonon deve essere limitato all'ambito della formazione professionale ma sembra  richiamarsi al cittadino della polis grecaper due motivi in particolare.
1.    nel ritratto dell'oratore prevale non tanto il momento professionale quanto quello formativo, si pone cioe' come idea-limite dell'educazione
2.    accentua il momento formativo.
nei suoi testi il lettore puo' avere l'impressione che Q.
voglia formare generalmente l'uomo in termini di universabilita' (entro i limiti delle classi)
nell'ISTITUTIO ORATORIA quintiliano sostiene l'educabilita' di tutti gli uomini: "tutti gli uomini sono educabili per natura...come gli uccelli sono generati per volare...per questo l'origine dell'anima si crede celeste". fermo restando che ci puo' essere qualcuno superiore ad un altro, certo non ci sara' mai nessuno che non abbia con lo studio ottenuto proprio nulla => quintiliano intuisce la distinzione di NATURA e CULTURA: e' della cultura la responsabilita' di cio' che l'uomo diventa. occupandosi dell'educazione del perfetto oratore Q. pensa certo a un educazione di elite ma intuisce comunque la possibilita' dell'educazione per tutti: ogni uomo puo' per natura diventare un perfetto oratore. ancora nel libro I Q. dimostra la centralita' DELL'EDUCAZIONE LINGUISTICA da accostare agli insegnamenti della MUSICA e della GEOMETRIA. in Q. infatti la formazione dell'uomo precede quella dell'oratore: non puo' essere un perfetto pratore colui che non e' perfettamente uomo.