Il disagio mentale nella storia

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Il disagio mentale nella storia e la psichiatria (6 pagine formato pdf)

DISAGIO MENTALE NELLA STORIA

Il disagio mentale.
Alcune note relative al passato. 
• Nel corso della storia, le persone affette da malattie mentali sono state variamente considerate. In alcuni periodi sono state trattate come esseri
subumani, dileggiate se innocue o rinchiuse in carcere se ritenute pericolose per la società; in altri periodi sono state viste come possedute da spiriti
demoniaci e in quanto tali sottoposte a riti di purificazione o, addirittura, bruciate al rogo.
• Nell'Inghilterra del 16° secolo sorse a Londra il “St. Mary of Bethlehem”, un luogo di custodia in cui venivano rinchiuse persone di varia provenienza:
mendicanti, bestemmiatori, dissipatori, prostitute ecc.
 

Tesina sul disagio mentale: cos'è e sintomi

LA CONCEZIONE DEI DISTURBI MENTALI NELLA STORIA

L'aspetto comune degli ospiti di questo istituto era la bizzarria nel comportamento, che si allontanava
dalle regole morali e sociali.
Essi suscitavano curiosità e non mancavano i visitatori che si recavano al St. Mary of Bethlehem per divertirsi ad osservare
il comportamento insolito dei “matti”. 
• Nel 18° secolo, col diffondersi della cultura dell'Illuminismo, si fa strada l'idea che le persone suddette fossero malate e, in quanto tali, bisognose di adeguate cure mediche. Il primo a parlare di malattia mentale fu il medico francese Philippe Pinel (1745-1826), che è ritenuto il padre della branca della medicina nota come “psichiatria”.
 

BREVE STORIA DELLA PSICHIATRIA

CONCETTI DI NORMALITA’/ANORMALITA’
- E' difficile stabilire ciò che è “normale” e ciò che è “patologico”.
- Criteri:
1. criterio statistico ( è anormale ciò che è raro);
2. criterio socio-culturale ( è anormale ciò che contravviene alle norme di una società);
3. sintomatico-descrittivo ( sono anormali i comportamenti fuori dal comune, molesti per gli altri, che interferiscono con le attività quotidiane, che
presentano reazioni emotive inappropriate rispetto alle situazioni). Questo è il criterio seguito dal Comportamentismo ed è alla base del DSM.
Il DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) è il manuale usato dall'Associazione Psichiatrica americana per la classificazione e la
descrizione delle malattie mentali