Riassunto della politica delle entrate

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modulo 3 del libro Scienza delle finanze di Gagliardini (1 pagine formato doc)

Riassunto della politica delle entrate Le entrate pubbliche sono lo strumento per effettuare spese, l’attività finanziaria pubblica si divide in: entrata e uscita.
Lo Stato si procura denaro facendo pagare tributi ai cittadini, emettendo titoli di debito pubblico e creando moneta.
Le entrate si classificano in diversi criteri:
Secondo la fonte, divise in:
Originarie, provengono dalla gestione diretta delle risorse pubbliche, sono dette anche prezzi:
Prezzi di mercato: l’ente vende i beni e servizi ai prezzi di mercato;
Prezzi sociali: l’ente pubblico produce beni e servizi al fine di guadagno e di interesse pubblico generale;


Prezzi pubblici: l’ente pubblico li fissa per dei servizi che gestisce in situazione di monopolio;
Prezzi politici: imprese pubbliche forniscono servizi sottocosto, a prezzi che non coprono i costi.
Derivate: provengono dal prelievo coattivo dello Stato sulla ricchezza dei privati, esse comprendono:
Tasse: somma che il privato paga all’ente pubblico in cambio di una prestazione richiesta di un servizio;
Contributi speciali: somma pagata dall’individuo che ha ricevuto un vantaggio da un’opera pubblica;
Imposte: dovute per servizi generali.
Secondo il profilo giuridico, divise in:
Entrate di diritto pubblico: conseguite dallo Stato in virtù del suo potere d’imperio;
Entrate di diritto privato: conseguite dallo Stato come soggetto privato.
Secondi il ripetersi nel tempo, divise in:
Entrate ordinarie: si ripetono ogni anno per far fronte alle spese ordinarie;
Entrate straordinarie: dovrebbero essere percepite per far fronte alle spese straordinarie.


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