Il girasole

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Descrizione della pianta (1 pagine formato doc)

Pianta originaria dell'America Nord Occidentale, coltivata dagli indiani d'America a scopo alimentare, fu introdotta in Europa XVI secolo come pianta ornamentale; dalla prima metà dell'800, quando in Russia fu messo a punto un metodo per l'estrazione ali Pianta originaria dell'America Nord Occidentale, coltivata dagli indiani d'America a scopo alimentare, fu introdotta in Europa XVI secolo come pianta ornamentale; dalla prima metà dell'800, quando in Russia fu messo a punto un metodo per l'estrazione alimentare dell'olio è utilizzata come pianta oleifera.
Il girasole appartiene alla famiglia delle Compositae.
Il nome "girasole" deriva dal caratteristico movimento eliotropico che le piante di questa specie presentano durante la fase giovanile: esse possono ruotare mediante torsione del peduncolo,in modo da mantenere l'apice sempre rivolto verso il sole. All'alba le calatidi sono rivolte verso Est, poi iniziano a ruotare per trovarsi, al tramonto, rivolte verso Ovest; durante la notte il peduncolo si torce in senso opposto. Questa particolare caratteristica cessa prima che le calatidi giungano a maturazione, dopo di che le calatidi rimangono costantemente rivolte verso Nord - Nord Est. Il girasole é una pianta erbacea annuale, caratterizzata da un notevole sviluppo. Il fusto, che si presenta eretto,cilindrico, robusto, rugoso, può raggiungere un'altezza compresa,tra 1,5 e 2 metri. Le foglie (presenti in numero variabile tra 12 e 40) sono alterne, grandi, semplici e la loro forma cambia a seconda della loro posizione sul fusto. Il girasole presenta un'infiorescenza terminale a capolino detta "calatide", costituita da un ricettacolo discoidale piatto circondato da una doppia o plurima serie di brattee. Nelle varietà coltivate le calatidi hanno un diametro di 15-50 cm e sono formate da 700-3000 fiori (nelle varietà da olio).Sul ricettacolo sono presenti due tipi di fiori: ligulati e tubulosi; i primi sono quelli più esterni, sono sterili (asessuati), disposti radialmente in una o due file, e presentano una grande ligula di colore giallo intenso; l'insieme delle ligule viene comunemente chiamata corolla. Tutti gli altri sono ermafroditi, piccoli e poco appariscenti, costituiti da un ovario infero e da un perianzio tubolare di colore giallo o rossiccio. Il girasole è una pianta annuale, a ciclo primaverile-estivo, che dimostra buona adattabilità e non presenta esigenze eccessive. Essendo originaria di ambienti a clima temperato, predilige temperature relativamente alte; le esigenze termiche sono maggiori nelle prime fasi di crescita e diminuiscono leggermente alla maturazione: per la germinazione sarebbe ottimale un'alternanza giornaliera di 12-23°C; nonostante ciò, il girasole è in grado di germinare anche a temperature più basse, intorno ai 4°C. Lo stadio di plantula è molto resistente alle basse temperature, anche inferiori allo zero (-3, -5°C). Grazie a queste caratteristiche,il girasole può essere seminato anche piuttosto precocemente, verso fine