Finanza statale e locale: riassunto di Scienze delle finanze

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Interessi collettivi e della vita associata nell’ambito del loro territorio. Riassunto su la Finanza statale e locale (2 pagine formato doc)

FINANZA STATALE E FINANZA LOCALE FINANZA STATALE E FINANZA LOCALE Finanza statale e finanza locale Gli enti territoriali costituiscono il punto di riferimento degli interessi collettivi e della vita associata nell'ambito del loro territorio.
Gli enti territoriali essendo dotati del potere di autogoverno sono retti da organi rappresentativi che rispecchiano la volontà e gli orientamenti politici della popolazione locale, spesso diversi da quelli del governo dello Stato. Il principio del decentramento e la tutela delle autonomie locali sono alla base di tutte le democrazie contemporanee. In passato le attività amministrative erano gestite dal Governo centrale, oggi invece si manifesta l'orientamento opposto, che tende a decentrare un'ampia gamma di fini di interesse pubblico affidandone la cura ai governi locali in piena autonomia e con maggiore regolarità.
I sistemi di finanziamento Il decentramento di funzioni e compiti comporta una notevole espansione della spesa degli enti territoriali, che viene gestita in piena autonomia. Il finanziamento degli enti territoriali può basarsi sul criterio dell'autonomia delle entrate locali rispetto a quelli statali o su quello opposto della dipendenza. Il principio della dipendenza attribuisce l'esercizio della potestà impositiva allo Stato, il quale ha il compito di istituire i tributi, di accertarli e di riscuoterli. Le fonti di finanziamento degli enti locali sono: I trasferimenti che consistono nell'erogazione di somme dello Stato agli enti locali. I trasferimenti sono generici quando le somme possono essere spese liberamente secondo le scelte dell'ente locale, mentre sono specifici quando le somme sono destinate ad una particolare spesa; La sovraimposizione che si configura quando su un'imposta accertata dello Stato viene applicata un'aliquota a favore dell'ente locale; La compartecipazione al gettito delle imposte mediante l'assegnazione di una quota dell'entrate di determinati tributi statali. Il principio dell'autonomia attribuisce agli enti territoriali il potere di decidere le proprie fonti di finanziamento secondo modelli di federalismo fiscale. Il federalismo fiscale Il federalismo fiscale non è solo un mezzo per eliminare le disfunzioni e i rallentamenti di uno Stato accentratore e per ottenere una responsabilizzazione degli operatori locali, ma corrisponde a un principio di efficienza economica nella destinazione delle risorse. L'applicazione di questo principio non crea problemi quando si tratta di servizi strettamente localizzati nel territorio dell'ente(servizi localizzati). Essi vengono prodotti in dimensioni proporzionate alle esigenze della collettività interessata. Vi sono altri servizi che, pur essendo resi da un ente locale. Sono utili anche a persone che non appartengono ad esso. In questi casi, per evitare problemi di affollamento, il servizio viene prodotto in proporzione maggiori rispetto alle esigenze della comunità. Per evitare squilibri è opportuno che i servizi caratterizzati da