le maree

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Breve ricerca su maree e moti ondosi e approfondimento sullo tsunami (2 pagine formato doc)

Le Maree Le Maree La marea è una periodica oscillazione del livello delle acque dell'oceano, sia in mare aperto, sia nelle insenature, prodotto dall'attrazione gravitazionale della Luna e del Sole sull'acqua e sulla Terra stessa.
Maree lunari Dato che è molto più vicina alla Terra del Sole, la Luna è la principale causa delle maree. Passando sulla verticale di un punto della superficie terrestre, essa esercita una forza di attrazione sulle acque, che pertanto si innalzano al di sopra del loro livello normale. Sono soggette a questa forza anche le acque che si trovano dalla parte opposta della Terra, alla massima distanza dalla Luna. La cresta d'onda che si forma al passaggio lunare è detta marea diretta, mentre quella diametralmente opposta prende il nome di marea opposta.
Lungo il cerchio massimo della Terra perpendicolare all'asse che congiunge le creste di marea si hanno fasi in cui l'acqua è più bassa rispetto al suo livello normale. Le acque basse (riflusso) e alte (flusso) si alternano in un ciclo continuo e la differenza tra il massimo e il minimo livello raggiunti durante questo ciclo è detta escursione di marea. In ogni sito costiero si verificano due alte maree, una diretta e una opposta, e due basse maree per ogni giorno lunare. Due alte o basse maree successive hanno pressappoco lo stesso livello anche se in alcuni siti si riscontra una certa discrepanza, di cui non è ancora nota la ragione. Le maree oceaniche sono comunque più alte rispetto a quelle dei mari interni. Le Mont-Saint-Michel durante la bassa marea Correnti e onde di marea Alle oscillazioni verticali dell'acqua si accompagnano vari movimenti orizzontali o laterali, denominati correnti di marea, completamente diversi dalle comuni correnti oceaniche. In aree confinate, una corrente di marea scorre in una direzione per circa 6 ore e 12 minuti, dopodichè si inverte e scorre in senso opposto per un tempo pari al primo; in corrispondenza dell'inversione, l'acqua si trova per qualche momento in uno stato di calma (acqua morta). Attualità: Lo Tsunami In giapponese, tsunami significa onda di maremoto, cioè grossa onda provocata da un sisma sottomarino. Gli tsunami sono stati erroneamente detti onde di marea ma non hanno nulla a che fare con le maree, infatti essi sono generati dai movimenti sussultori e ondulatori dei fondali oceanici durante un sisma. Altre cause possibili sono le frane sottomarine o un'eruzione vulcanica. La maggior parte degli tsunami hanno origine lungo la cosiddetta Cintura di fuoco, una zona nell'Oceano Pacifico di vulcani e attività sismica. A partire dal 1819, circa quaranta tsunami hanno colpito le Hawaii. Gli tsunami si muovono molto rapidamente, raggiungendo velocità di oltre 800 km orari. Nelle profondità oceaniche, l'onda è quasi impercettibile, solitamente alta meno di 1 m, tuttavia man mano che si avvicina alle acque costiere, lo tsunami deve rallentare la sua corsa crescendo rapidamente in altezza e quando arriva presso la costa, può essere un col