Antropologia culturale: concetti di base

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Nozioni principali dell'antropologia culturale: terminologia (4 pagine formato doc)

ANTROPOLOGIA CULTURALE: CONCETTI DI BASE

Antropologia culturale.

L’antropologia culturale è una disciplina che nasce quando si comincia a riflettere sulle differenze tra popolazioni di culture diverse. Il termine deriva dalle parole greche logos e atropo, letteralmente significano “discorso sull’uomo”. L’aggettivo culturale serve a distinguere questa disciplina dall’antropologia fisica, che si occupa esclusivamente delle differenze somatiche.
E ciò che distingue essa dalle altre discipline scientifiche è proprio la modalità di fare ricerche che prevede lunghi periodi di permanenza sul terreno, immersione nel contesto indagato, la conoscenza della lingua o del dialetto del luogo e la condivisione di pratiche con le persone che costituiscono “l’oggetto” di ricerca. Per antropologia culturale s'intende: la scienza che studia la cultura dei vari popoli che vivono sulla terra. Essa si occupa della varietà e della diversità dei modi di vita e di pensiero che hanno caratterizzato ogni tempo e luogo l’esistenza dei gruppi umani; ma si occupa anche delle somiglianze tra comportamenti, idee, istituzioni fra società diverse.

Storia dell'antropologia culturale: tema

ANTROPOLOGIA CULTURALE: RIASSUNTO

S’interessa, quindi, dei singoli individui in quanto parte di un determinato contesto sociale e in quanto portatori di uno specifico patrimonio culturale.
Il termine cultura deriva dal latino "dolere", cioè coltivare e indica originariamente la coltivazione delle facoltà mentali e spirituali degli individui, tutti quei processi di formazione della personalità che avvengono attraverso l’apprendimento; frutti dalle capacità intellettive e spirituali. Da questo significato ne deriva un altro, secondo cui la cultura è quanto di meglio, è stato prodotto dalle arti, dalla letteratura, dalla filosofia. Nel linguaggio comune indica l’insieme delle conoscenze, competenze, abilità che un individuo possiede e richiama alla mente il termine colto/incolto, persona di cultura, cioè una persona che si distingue per la quantità e la qualità delle conoscenze che possiede.

A COSA SERVE L'ANTROPOLOGIA

Da questa idea di cultura si è passati al concetto antropologico di cultura come insieme di valori, norme e rappresentazioni presenti in un dato contesto storico e sociale. I primi tentativi di delimitare l’ambito specifico della cultura  si devono all’antropologo inglese Edward Burnett Tylor (1832-1917) che nel 1871 attraverso il suo libro cultura primitiva  fu il primo che introdusse un significa del termine cultura diverso da quello precedente: “La cultura è l’insieme complesso che include il sapere, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e ogni altra abitudine acquisita dall’uomo in quanto membro della società”. Da questa definizione ne consegue una fondamentale considerazione: non esistono popoli senza cultura, perché tutti i popoli anche quelli più selvaggi dimostrano la loro esistenza sostenendo idee, conoscenze, principi morali e sistemi giuridici. Inoltre si afferma che la cultura è un sistema complesso ed è il risultato di un processo di apprendimento , cioè ha la caratteristica di essere acquisita, attraverso ogni generazione.
Prima che Tylor introducesse il termine cultura si utilizzava la parola “civiltà”, persone civilizzate. Tylor invece adopera il termine civiltà come sinonimo di cultura e in seguito anche gli altri antropologi successivi continuarono a seguire il suo esempio. Perciò il concetto di cultura, secondo Tylor, è il complesso delle convinzioni e dei comportamenti che caratterizzano gli appartenenti a un gruppo.