Origine dell'universo: riassunto

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Riassunto breve sull'origine dell'universo e la sua formazione (2 pagine formato doc)

ORIGINE DELL'UNIVERSO: RIASSUNTO

L'origine dell'universo.

Le Stelle non sono distribuite uniformemente, ma sono divise in gruppi, ciascuno detto galassia. Anche il Sole è una Stella e fa parte di una galassia detta “Via Lattea”. Questa presenta una zona centrale (nucleo) dove intorno i vari bracci formano una spirale.
Anche tutti i corpi che ruotano intorno al Sole fanno parte della Via Lattea: i pianeti, i satelliti, le comete, gli asteroidi, i meteoriti ecc. Questo insieme è detto Sistema Solare e la stella più vicina ad esso è Alpha Centauri.
Esaminando il colore della luce, gli scienziati hanno potuto misurare la distanza dei pianeti e hanno potuto affermare che l’Universo è ancora in piena crescita.
15 miliardi di anni fa, l’universo era un “superconcentrato” di materia e di energia, una specie di uovo cosmico; quando esplose (Big-Bang) i suoi frammenti si allontanarono rapidamente, dando così origine all’Universo.

Cos'è l'universo: riassunto

L'UNIVERSO E LE SUE ORIGINI

Formazione. Quando la massa raggiungeva la pressione e la temperatura della zona centrale, entravano in azione forze nucleari; così si innescava nella zona centrale (fornace nucleare) la fusione nucleare: era nata una Stella. Si ritiene che nel Sole, ogni secondo, ben 600 milioni di tonnellate di idrogeno si trasformino in elio con il processo della fusione nucleare, e ciò avviene da circa 5 miliardi di anni.
Quando cesserà la fusione nucleare e la temperatura si abbasserà, la forza gravitazionale, non essendo controbilanciata dall’altra temperatura, ciò innescherà nuovamente la fusione nucleare, la quale farà trasformare il Sole in una stella che emette una luce rossa detta Gigante Rossa. Nell’universo esistono diverse Gigante Rosse, ad esempio la Stella Betelgeuse.

Nascita dell'universo: riassunto

L'ORIGINE DELL'UNIVERSO: RIASSUNTO BREVE

Quando anche il nuovo combustibile del Sole (l’elio) sarà esaurito, esso si espanderà e contrarrà diverse volte, espellendo nello spazio gusci sferici di materiale luminoso: attualmente nella Via Lattea esistono molte stelle circondate da tali gusci, chiamate nebulose planetarie. Questa terza fusione nucleare sarà l’ultima; quando essa terminerà, la forza gravitazionale, non più controbilanciata dall’alta temperatura, prenderà definitivamente il sopravvento e il sole si contrarrà sempre di più, finchè diventerà di dimensioni simili a quelle della Terra: a questo punto sarà diventata un tipo di stella chiamata nana bianca.
Le stelle aventi la massa iniziale più grande di quella del Sole presentano, invece, un tipo di evoluzione molto diverso. Quando la temperatura di una tale stella raggiunge i 6 miliardi di gradi centigradi, si formano improvvisamente grandi quantità di particolari particelle, chiamate neutrini, che si allontanano tutte dalla stella in pochi secondi, trasportando con sé grandi quantità di energia. Se la pressione nella zona centrale delle stella diviene così elevata da espellere violentemente i suoi strati esterni, si ha una tremenda esplosione che forma una stella detta supernova.