Significato di ecologia

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appunti sulla storia dell'ecologia, le caratteristiche e le prospettive per il futuro (4 pagine formato doc)

ECOLOGIA SIGNIFICATO

L'ecologia è lo studio scientifico del mutuo rapporto fra piante, animali e ambiente.

Talvolta intesa nell'accezione errata di ambiente, in realtà l'ecologia è una branca della scienza i cui principi si sono rivelati utili per la conservazione della vita selvatica e delle foreste, per l'agricoltura e per la verifica e il controllo dei livelli di inquinamento.
La coniazione del termine ecologia (dal greco oikos, "casa" e logos, "discorso su") è generalmente attribuita a Ernst Haeckel, che lo usò per la prima volta nel 1869, ma le radici storiche dell'ecologia affondano nella storia naturale, nella fisiologia, nell'oceanografia e nella teoria dell'evoluzione. E' stata anche chiamata scienza della storia naturale (espressione creata da Charles Elton) per le sue origini e per i suoi stretti contatti con la matematica.
L'ecologia viene variamente divisa in ecologia terrestre, ecologia delle acque dolci (limnologia) ed ecologia marina, oppure in ecologia delle popolazioni, ecologia delle comunità ed ecologia degli ecosistemi.

Appunti di ecologia


ECOLOGIA AMBIENTALE

Classificazione ecologica degli organismi. Gl ecologi classificano comunemente gli organismi secondo la loro funzione nell'ambiente. Gli autotrofi (cioè "che si nutrono da sé", detti anche produttori), soprattutto le piante verdi, producono il loro nutrimento direttamente da biossido di carbonio, acqua, sali minerali e luce solare, mentre gli eterotrofi, che costituiscono un vasto assortimento di organismi, mancano dei meccanismi metabolici atti a sintetizzare il cibo e devono quindi assumerlo già pronto dall'esterno.
Alcuni eterotrofi, come gli erbivori, mangiano piante, mentre altri, carnivori o predatori, mangiano animali. Gli onnivori mangiano sia piante che animali, mentre altri si nutrono solo di piante e animali già morti. Altri ancora, detti spazzini, mangiano organismi in putrefazione. Alcuni piccoli eterotrofi, come i batteri e i funghi, si nutrono anch'essi di organismi morti e sono detti putrefattori o saprofiti. I parassiti mangiano organismi viventi, ma, a differenza dei predatori, non li divorano in una sola volta. I parassiti come le pulci e i pidocchi, vivono sopra i loro ospiti e altri, come i platelminti, i nematelminti e i batteri, vivono dentro i loro ospiti.

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ECOSISTEMA

Comunità. Gli organismi vivono insieme in associazioni chiamate comunità. Alcune comunità sono molto piccole, come ad esempio quelle composte di invertebrati e saprofiti che vivono in un ceppo in decomposizione. Altre possono essere vaste come un'intera foresta. Le comunità più estese, chiamate biomi, occupano vaste aree geografiche. I principali biomi sono la tundra artica, le foreste di conifere nordiche, la foresta decidua, le praterie, il deserto e la giungla e foresta pluviale. In alcuni casi anche il chaparral (foresta cespugliosa), le foreste pluviali di conifere e la macchia mediterranea sono considerate biomi.

Introduzione all'ecologia: appunti


ECOLOGIA AMBIENTE

L'aspetto distintivo di ciascun bioma è generalmente determinato dalla predominanza di specie vegetali caratteristiche, ma anche gli animali associati contribuiscono alla sua caratterizzazione.
Le comunità sono composte sia di piante che di animali. Ciascuna specie è distribuita secondo i suoi bisogni biologici, che possono essere favoriti da altre specie. Ad esempio, poiché gli alberelli dell'acero da sciroppo richiedono l'ombra, esso può maturare meglio nelle foreste dense; al contrario, i virgulti del pino bianco orientale richiedono la piena luce del sole per crescere vigorosamente.