Ciclo dell'acqua, fiumi e ghiacciai

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Riassunto (3 pagine formato doc)

IL CICLO DELL’ACQUA
L’insieme dei processi che consente la continua circuitazione delle acque tra atmosfera, terra e mare, costituisce il ciclo idrologico, che si realizza mediante le variazioni dello stato fisico dell’acqua.
Il riscaldamento solare provoca l’evaporazione di una porzione dell’acqua superficiale degli oceani, che si trasforma in vapore, entra nell’atmosfera e viene trasportata dai venti verso le terre.
Se una massa d’aria satura riceve altro vapore acqueo, oppure la sua temperatura diminuisce, essa si condensa, eliminando il vapore in eccesso. Si possono verificare così le precipitazioni, dove l’acqua, o in stato solido o in stato liquido, in parte torna negli oceani, e in parte finisce sulle terre. 


Quest’ultima massa viene poi suddivisa in 3 parti, sintetizzate con la seguente formula:
P = ET + D + I
nella quale P è la precipitazione meteorica.
ET: evapotraspirazione 
Una certa parte ritorna nell’atmosfera mediante l’evaporazione; un’altra parte viene assorbita dalle piante, per poi essere liberata nell’atmosfera tramite la traspirazione delle foglie.
D: deflusso 


Una certa parte si concentra nei fiumi, che poi ritorna negli oceani. 
Un fiume è un corso d’acqua perennemente alimentato dalle sorgenti, dalle piogge e dall’eventuale scioglimento delle nevi o ghiacci.
I corsi d’acqua che sono asciutti durante le stagioni più calde si chiamano torrenti. La parte di terra che contribuisce con le sue acque ad alimentare un fiume ne costituisce il bacino idrografico, delimitato dalla linea spartiacque, che racchiude un sistema fluviale, costituito dal fiume stesso, e dagli affluenti. Talvolta il bacino può essere anche idrogeologico, alimentato anche dalle acque sotterranee.