DNA e leggi di Mendel

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Spiegazione di biologia sul DNA e le prime due leggi di Mendel (2 pagine formato doc)

DNA E LEGGI DI MENDEL

Tutte le informazioni raccolte nel DNA costituiscono il nostro patrimonio ereditario, che abbiamo ricevuto dai genitori e potremo tramandare ai nostri figli.


Il DNA è costituito da quattro tipi di molecole semplici i nucleotidi, uni tra loro a formare una lunga catena.
Ogni nucleotidi è formato da tra parti: un gruppo fosfato, una molecola di uno zucchero e 5 atomi di carbonio, il desossiribosio, e una delle seguenti quattro basi azotate: adenina (A), guanina (G), citosina (C), timina (T). I nucleotidi quindi differiscono soltanto per la base azotata.
Ogni organismo all’interno del proprio nucleo di ogni singola cellula, detti cromosomi sono costituiti dll’acido desossiribonucleico ovvero, in sigla, DNA.

Mendel e la genetica: spiegazione

MENDEL GENETICA SPIEGAZIONE SEMPLICE

La molecola del DNA è costituita da due filamenti, formati, ognuno, da una catena di nucleotidi, avvolti uno sull’altro a forma di doppia elica, che è paragonata a una scala a pioli avvolta a spirale.


Le basi azotate non si uniscono a caso, ma l’adenina si lega unicamente alla timina, mentre la citosina si lega alla guanina grazie al legame a idrogeno. Gli abbinamenti tra basi azotate sono quindi soltanto:
A-T o viceversa, T-A, C-G o viceversa, G-C.
Queste coppie sono chiamate basi complementari visto che sono chimicamente compatibili.
Duplicazione:
Durante la mitosi i cromosomi si srotolano e il DNA si apre separando i due filamenti a livello dei legami tra le basi azotate. La separazione della doppia elica si può paragonare a una cerniera lampo che si apre. Ciascun filamento è separato dall’altro e le basi azotate sono libere.
Nel nucleo della cellula sono presenti molti nucleotidi liberi che andranno a legare le proprio basi azotate a quelle dei filamenti aperti seguendo sempre la regola della complementarietà delle basi.
Il legame è realizzato da un enzima, la DNA polimerasi, che scorre lungo i filamenti in costruzione. La sua funzione si può paragonare a quella di una chiave che stringe i bulloni cioè i legami tra i nucleotidi.
A finale, ogni filamento ricostruirà quello mancante usando nucleotidi liberi. Le estremità aperte cominciano a duplicarsi e a finale ricaveremo due cromosomi identici.

Mendel: biografia e la genetica

MENDEL E LA GENETICA

Il cromosoma è un “pacchetto” addensato di DNA formato da due copie identiche di molecole di acido nucleico che formano i due “bracci” delle X dette cromatidi.
Gli umani hanno 46 cromosomi = 23 coppie di omologhi. Solo cellule sessuali fanno eccezione perché ne contengono solo 23. Ogni frammento di cromosa ha una informazione per un carattere.
L’RNA messaggero è un filamento di nucleotidi che si forma nel nucleo e porta il messaggio al citoplasma.
L’RNA di trasporto è un filamento di RNA che forma diversi lobi grazie a legami a idrogeno tra le basi azotate dello stesso filamento.
l’RNA ribosomiale entra nella formazione dei corpuscoli detti ribosomi dove avviene il montaggio della catena proteica.
Le proteine sono sostanze organiche complesse formate da sostanze chiamate amminoacidi.
Esistono 4 livelli di struttura, la più importante è la primaria che indica la sequenza in cui si devono disporre gli amminoacidi, da qui dipende la caratteristica fisico-chimica e la funzionalità della molecola.
La funzione dei geni è fornire le istruzioni per la costruzione della sequenza precisa di amminoacidi che formerà la proteina.
La funzione dei geni è fornire istruzioni per la costruzione della sequenza precisa di amminoacidi che formerà la proteina.
L’informazione contenuta nel DNA deve essere trasferita al citoplasma e deve essere tradotta in una sequenza di amminoacidi.
Traduzione del messaggio:
Il ribosoma si lega all’mRNA, le prime due molecole di tRNA si legano all’mRNA all’interno del ribosoma. Il ribosoma fa in modo che si crei il legame, il primo tRNA privo di amminoacido si allontana dal ribosoma e torna nel citoplasma dove troverà altri amminoacidi per legarsi. Il ribosoma scorre lungo l’mRNA e trova un altro tRNA che si lega alla terza tripleta dell’mRNA. Il terzo mRNA lega il proprio amminoacido alle proteina in formazione e libera il tRNA precedente. I vari amminoacidi vengono legati chimicamente uno all’altro secondo la sequenza stabilita, infine, i segnali di terminazione della traduzione sono forniti da codoni a cui non corrisponde nessun tRNA.
Le mutazioni sono un cambiamento del patrimonio genetico della cellulare, ovvero una variazione estesa della sequenza di nucleotidi del DNA.
Le mutazioni geniche sono quelle che riguardano una variazione nella sequenza delle basi azotate e riguardano un singolo gene

3 leggi di Mendel: spiegazione

LEGGE DELLA DOMINANZA

Gregor Mendel: Fece riprodurre le piantine per autoimpollinazione e per impollinazione incrociata.
Mendel definì dominante il carattere che si manifestava alla prima generazione e recessivo quello che non si manifestava.
Prima legge: La prima generazione filiale originata da genitori di due razze pure per un certo carattere, presenta soltanto uno dei due caratteri detto dominante, mentre l’altro carattere che non si manifesta viene detto recessivo