Terremoti e vulcani, riassunto

Appunto inviato da mariacristinargdr
/5

Terremoti e vulcani, riassunto su due fenomeni che riguardano la struttura interna della Terra e al movimento delle zolle (4 pagine formato doc)

TERREMOTI E VULCANI, RIASSUNTO

I terremoti e i vulcani.

Due fenomeni che riguardano la struttura interna della Terra e al movimento delle zolle sono: i terremoti e i vulcani.
Le zone interessate da terremoti e vulcani sono distribuite per la maggior parte ai margini delle zolle, lungo le dorsali medio-oceaniche, in corrispondenza di fosse oceaniche o di archi insulari.
 Infatti, nei margini hanno luogo i movimenti della crosta terrestre che possono causare terremoti e spaccature della crosta.
Fenomeni sismici o terremoti
Quando le zolle sono in movimento, le rocce sono sottoposte a compressioni e stiramenti che tendono a deformarle.
Finchè resistono, esse accumulano energia e quando lo sforzo supera il carico di rottura, si spezzano liberando energia, così si ha un terremoto.
I terremoti sono quindi movimenti della crosta terrestre, vengono anche detti fenomeni sismici o tellurici.

Vulcani e terremoti: riassunto


VULCANI E TERREMOTI RIASSUNTO BREVE

Secondo la loro origine possono essere di natura vulcanica, di franamento o locali, oppure tettonici.
- I terremoti vulcanici si verificano in presenza di un vulcano, e spesso sono un avviso per la ripresa della sua attività.
- I terremoti locali sono originati dal franamento o dal crollo di cavità sotterranee.
- I terremoti tettonici sono quelli originati dal movimento delle zolle.
Il luogo dove si verifica il terremoto è detto ipocentro, il luogo della superficie terrestre che si trova immediatamente sopra l’ipocentro è detto epicentro.
Secondo la profondità dell’ipocentro, un terremoto è detto:
- superficiale, se la profondità dell’ipocentro non è superiore ai 60 km;
- intermedio, se la profondità dell’ipocentro va dai 70 ai 300 km;
- profondo, se la profondità dell’ipocentro è superiore ai 300 km.

I terremoti, riassunto


I VULCANI RIASSUNTO DI SCIENZE

L’energia sprigionata da un terremoto si propaga attraverso le onde sismiche, che possono essere di tre tipi:
- onde longitudinali o primarie: si propagano in modo concentrico a una velocità tra i 5-10 km/sec e attraversano velocemente gli strati solidi, liquidi e gassosi;
- onde trasversali o secondarie: si propagano con vibrazioni perpendicolari a una velocità tra i 4-8 km/sec; non sono in grado di attraversare i liquidi;
- onde superficiali o terziarie: sono quelle che si originano dalle primarie o dalle secondarie e si propagano a una velocità di circa 3 km/sec.
Per studiare i terremoti si usano i sismografi, in grado di registrare le scosse più deboli.


Un terremoto viene valutato in base alla scala Mercalli e alla scala Richtel.
La scala Mercalli valuta i danni provocati a cose e persone, la scala Richtel tiene conto dall’energia sprigionata durante il terremoto.

I terremoti, tesina di scienze per la maturità


RIASSUNTO VULCANI

I vulcani. Quando una zolla per subduzione risale attraverso cunicoli o spaccature della crosta terrestre, prende il nome di lava di un vulcano.
Quindi, un vulcano è una spaccatura della crosta terrestre da cui fuoriesce lava.
La lava che fuoriesce e si raffredda forma l’edificio vulcanico o cono vulcanico.
In un vulcano distinguiamo:
•    il serbatoio o camera magmatica: la zona dove si forma e si raccoglie il magma;
•    il camino: il condotto attraverso cui fuoriesce il magma.
•    il cratere: dove fuoriesce il magma.