La modernizzazione

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Elementi tipici della modernizzazione e modernità (2 pagine formato doc)

LE SOCIETA’ MODERNE OCCIDENTALI
o Grazie alla modernizzazione si sono formate le società occidentali moderne in Europa e in America settentrionale.
Nelle scienze sociali il termine modernizzazione indica il processo storico di cambiamento che ha rimpiazzato le società statali tradizionali con le moderne, Quindi essa è un’insieme di cambiamenti, trasformazioni in campo politico, economico e culturale. Le trasformazioni più importanti si ebbero tra il XVII e il XIX secolo. 


Invece nella seconda metà del XX secolo comincia a crearsi il dibattito sulla modernità e sulla modernizzazione. La teoria classica della modernità secondo la quale tutte le società seguono uno stesso modello andò in crisi verso il 1980 quando si verificò:
1.
una trasformazione dell’organizzazione economica che porta alla società post-industriale. Si da dunque una maggiore attenzione al consumismo piuttosto che alla produzione.
2. Il rapido sviluppo di paesi dell’Asia Orientale, pone l’attenzione degli studiosi su un percorso di modernizzazione basato su un’unione di liberismo economico e autoritarismo statale
3. Il crollo dell’Unione Sovietica che comporta il passaggio di tutti i paesi dell’Europa orientale al modello del libero mercato.


o La modernizzazione è un mutamento sociale critico globale quindi investe in tutti gli aspetti di una società. Essa tende a trasformare le società non occidentali assimilandole ai modelli occidentali moderni.
Il termine modernizzazione implica il termine modernità. Il termine moderno deriva dal latino modernus che a sua volta deriva da modus che significa qui, ora. Questo termine viene utilizzato per la prima volta dal filosofo della patristica Agostino per contrapporre la società cristiana e cioè moderna a quella antica dopodichè l’Umanesimo e il Rinascimento rivalutano il tempo secolare in quanto la nuova epoca è vista come una rinascita rispetto alle barbarie del medioevo e si cominciano a distinguere le società antiche da quelle moderne. Un passaggio successiva si ha grazie a filosofi del 1600 come Bacone e Cartesio e letterati che sollevano la disputa in Francia sugli antichi e i moderni. Secondo il sociologo Lewis Mumford sarebbe proprio l’orologio l’invenzione che inaugura i tempo moderni.