L'architettura neoclassica

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Riassunto (2 pagine formato doc)

L'ARCHITETTURA NEOCLASSICA
Neoclassicismo inglese
Il classicismo non si oppone ai modelli precedenti ma in continuità.
Di fatto in Inghilterra non venne mai abbandonato e dopo barocco e rococò tornò con quello che viene chiamato lo stile Adam, da Robert Adam (che unì elementi palladiani e rinascimentali). Costruì ville di campagna e complessi residenziali caratterizzati dalla ricerca di armonia, comodità ed intimità. Il gusto classico fu quello che la nascente borghesia scelse per mettersi in mostra e fu così che a John Nash fu commissionato un’intera via di edifici monumentali: Regent Street (Londra). Compare poi la figura di John Soane, che realizzò edifici in diversi stili.
Ai modelli classici si ispira un allievo di Soane, Robert Smirke, l'autore del British Museum di Londra.


Neoclassicismo statunitense
Importante architetto neoclassico fu il famosissimo Thomas Jefferson, che si autoprogettò la residenza di Monticello. Progettò inoltre l'università della Virginia. Benjamin Latrobe fu invece l'architetto che lavorò al Campidoglio di Richmond, per poi iniziare a lavorare al progetto del Campidoglio di Washington, ultimato da Charles Bulfinch. Negli Stati Uniti in questo periodo saranno realizzati in stile neoclassico non solo strutture monumentali, ma anche edifici funzionali o industriali.