Barocco e rococò: caratteristiche, stile e protagonisti

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Barocco e rococò, riassunto: Caratteristiche, stile e protagonisti (5 pagine formato doc)

BAROCCO E ROCOCO': CARATTERISTICHE, STILE E AUTORI

Tra Barocco, Barocchetto e Rococò.

Non c'è una vera distinzione tra barocco e rococò. Il rococò intende uno stile vero e proprio con attenzione alla decorazione ma senza magniloquenza. Il termine viene da Rocaille (decorazione a rocce e conchiglie). In Francia si sviluppa dalla morte di Luigi XIV.
In Inghilterra si diffonde dopo l'incendio di Londra nel 1666 grazie alla necessità di ricostruire altri palazzi. In Spagna nel Palazzo Reale si può notare questo stile. A Vienna con la rinnovazione del XVII-XVIII sec (palazzo Belvedere). La maggior parte di questi palazzi è progettata da italiani e quindi questo stile italiano si diffonde sempre più internazionalmente. Gusto artistico contemporaneo dell'illuminismo.
L'Italia fra fine 600 e prima metà del settecento
Il bel paese inizia a perdere i colpi e pochi centri rimangono importanti (ad esempio Torino e Napoli). Artisticamente si difende ancora e con artisti come Ricci e Juvara porta avanti progetti di gusto barocco. Altri (Tiepolo, Canaletto operano addirittura internazionalmente). In letteratura compare l'Arcadia. Il tutto mentre si diffonde l'illuminismo e il neoclassicismo.

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BAROCCO E ROCOCO': PROTAGONISTI

Protagonisti fra barocco e rococò. Sebastiano Ricci
Nasce nel 1659 a Belluno. Apprendistato a Bologna, tipo lussurioso. Lavora a Bologna,Parma e in seguito anche a Roma e Venezia. Stile con pennellate veloci e contrasti di luce e ombre (vedi Ascnsione, Roma, Basilica dei Santi XII Apostoli). In un secondo momento è a Milano (capp. S. Bernardino). 1702 va a Vienna per affrescare un soffitto nel castello di Schonbrunn, poi in Toscana dove a Firenze si dedica alla decorazione di un soffitto del Palazzo Pitti e del Palazzo Marucelli (Punizione d'Amore e Sala d'Ercole). Nella Punizione d'amore si nota il suo stile, figure leggiadre e colori chiari e vivaci (pittura chiarista) che portano appunto a parlare di un gusto tendente al rococò. Lavorò a Londra e al ritorno si fermò a lavorare anche a Parigi. Negli ultimi 20 anni di attività si dedica a decorare varie tele e pale
Giuseppe Maria Crespi
Nasce nel 1665 e ha la sua formazione a Bologna. Su finanziamento di un mercante intraprende viaggi-studio a Parma, Urbino e Venezia. Le prime commissioni arrivano da Bologna. Deve lavorare a due soffitti nel Palazzo Pepoli Campogrande. In uno realizza il Convito degli dei. Lavora per un po' per Ferdinando de' Medici (ad esempio la Fiera di Poggio a Caiano, in cui si nota la propensione dell'artista verso la resa diretta del reale). All'inizio del 700 il cardinale Pietro Ottoboni gli commissiona i Sette Sacramenti, che a loro volta vengono resi in quello che è lo stile di Crespi, ovvero una rappresentazione moderna e attuale. Un mercante ingliese gli commissiona poi alcune opere tra cui La pulce. Nell'ultimo periodo di attività realizza diverse opere sacre tra cui Giosuè ferma il sole.