Leonardo da Vinci: vita e opere - Riassunto

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Leonardo da Vinci: vita e opere, quali: Il battesimo di Cristo, L'adorazione dei Magi, La vergine delle rocce, L'ultima cena e la Gioconda (3 pagine formato docx)

LENARDO DA VINCI: VITA E OPERE - RIASSUNTO

Leonardo.

Il battesimo di Cristo - Leonardo nato a vinci il 15 aprile 1452 era figlio di un notaio. Nel 1469 entrò nella bottega di Andrea Verrocchio mentre a 20 anni si iscrisse alla compagnia di san Luca, la corporazione dei pittori. Nelle prime opere certe si possono già scorgere molteplici aspetti stilistici che avrebbero trovato compiuta realizzazione in seguito.
Già nel” battesimo di cristo” realizzato per la chiesa di san salvi a Firenze, dove l’artista ha collaborato con Verrocchio dipingendo l’angelo inginocchiato a sinistra, si colgono i primi accenni dello sfumato e della prospettiva aerea che unitamente alla resa delle reazioni emotive delle figure attraverso gesti e movimenti, costituiscono le innovazioni fondamentali che Leonardo indusse nella rappresentazione pittorica. Partendo dai risultati raggiunti dalla scuola fiorentina, egli approdò a una visione della realtà estesa a tutti gli aspetti della natura. Come i grandi maestri del 400 egli concepì  l’arte come una scienza, quindi come lo strumento più efficace per l’esplorazione del mondo visibile. Il suo spirito critico e dubbioso lo spinse a fidarsi unicamente dell’esperienza sensibile ponendosi libero da pregiudizi e rifiutando norme e regole prestabilite, di fronte alla realtà, per osservarla nei suoi aspetti fenomenici e scoprirne segreti e misteri. Quindi oggetto delle sue indagini fu la realtà. Le osservazioni, le considerazioni e le teorie relative alla pittura in generale , e all’ottica,alla prospettiva, all’anatomia in particolare, furono raccolte dopo la sua morte da Melzi, e pubblicate a Parigi con il titolo “trattato della pittura”.

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OPERE DI LEONARDO DA VINCI: L'ADORAZIONE DEI MAGI

L’adorazione dei magi. La prima commissione pubblica giunse a Leonardo nel 1481 quando i monaci del convento di San Donato gli chiesero una pala per l’altare maggiore con  l’”adorazione dei magi”. Il contratto prevedeva la realizzazione entro 24-30 mesi, ma Leonardo la lasciò incompiuta , ciò ha consentito di capire il suo metodo di lavoro, che consisteva nel tracciare con la punta del pennello , su una preparazione rossastra , un disegno dettagliato per poi disporre i colori. Al centro vi è la vergine con il bambino in braccio, seduta su un rialzo del terreno . attorno a lei  è disposta a semicerchio una folla agitata di figure tra le quali si individuano i magi.

Opere di Leonardo da Vinci: riassunto


LEONARDO DA VINCI: OPERE D'ARTE

Alle spalle della madonna sono scalati in profondità 2 alberi: un lauro, simbolo della gloria, e una palma, simbolo del martirio. Sullo sfondo sono dipinti 2 apparati dal valore simbolico. a sinistra un grandioso arco spezzato, un portico e 2 scaloni che alludono alla caduta della sinagoga e a destra un violento scontro tra cavalieri che è un riferimento a coloro che , ancora all’oscuro della salvezza, sono preda delle insane passioni umane. Leonardo non si è adeguato all’iconografia tradizionale, a lui non interessava narrare il momento dell’adorazione , ma l’epifania, ovvero la manifestazione del divino agli umani  e le molteplici azioni che questo fenomeno  aveva provocato in coloro che erano presenti. Leonardo sosteneva che il bravo pittore doveva dipingere l’uomo e quello che pensa e prova aggiungendo che il secondo è difficile perché i moti dell’anima in pittura possono essere rappresentati  soltanto per mezzi di gesti e movimenti. Pur utilizzando la prospettiva quattrocentesca, Leonardo ha spostato il punto di fuga sulla destra tra i 2 alberi e disposto le figure non secondo un rigido schema geometrico ma in modo che lo spettatore percepisca uno spazio in movimento. Il dipinto rappresenta l’ultima opera di quello che viene chiamato il periodo fiorentino di Leonardo.