Manierismo: riassunto di arte

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Manierismo: riassunto sulla corrente artistica che si sviluppa in Italia e successivamente anche in Europa nella seconda parte del '500 (4 pagine formato doc)

MANIERISMO: RIASSUNTO

Manierismo.

Corrente artistica che si sviluppa in Italia e successivamente anche in Europa nella seconda parte del ‘500, a partire dal terzo decennio circa il 1530. La parola in origine veniva utilizzata da Vasari, come derivante da “maniera”, ovvero il modo di dipingere dei pittori. Per Vasari i manieristi erano artisti che dipingevano imitando i grandissimi del primo ‘500 (Michelangelo, Leonardo…).
Vasari afferma appunto, che questi artisti dipingevano secondo la maniera degli artisti del primo ‘500 e la parola assume il significato di “secondo lo stile di”. Un significato che oggi non si attribuisce a stile.
Il manierismo è stato approfondito in tempi relativamente recenti e si è visto che è molto più complesso degli attribuiti che Vasari ne dava circa questo movimento. È un fenomeno che ha anche delle motivazioni di carattere storico.

Manierismo e Tasso

MANIERISMO ARTE

È una tendenza che è stata studiata in tempi recenti perché per secoli ha risentito in giudizio negativo del Vasari. Prima è stato trascurato perché risentiva di queste vecchie attribuzioni; Vasari considerava l’arte una parabola in cammino di crescita fino ai grandi di fine ‘400, una parabola di cui il vertice era Michelangelo. Dopo di lui la pittura è a scendere, e quindi era sottointeso che la pittura fosse per lui in decadenza. Gli artisti diceva che invece guardare la natura imitavano gli altri artisti che li hanno preceduti. Vasari inoltre descrive questi personaggi come eccentrici, tormentati, in modo quasi negativo.

MANIERISMO: CARATTERISTICHE

In realtà alcune caratteristiche di quest’arte si possono spiegare osservando la situazione storica dell’epoca:
- L’affermarsi del predominio spagnolo con Carlo V, che negli anni 1520 si trova per ragioni dinastiche  ad ereditare svariati domini. Questa estensione ha il culmine con l’invasione di Roma nel 1527 dei Lanzichenecchi, col sacco della città. Per l’Italia è il culmine questo momento, da secoli Roma era considerata intoccabile. È un episodio drammatico che ha delle conseguenze anche nel campo artistico con la diaspora degli artisti, Roma non è più adatta per dedicarsi all’arte. Gli artisti si allontanano ed hanno modo di diffondere questi modi, come per es. gli allievi di Raffaello.
Anche lo stesso Bramante subirà queste violenze e anche la cristianità verrà invasa e scuoterà la gente creando un crisi di incertezze.
È dunque un periodo di crisi perché Roma viene invasa creando scompiglio.

MANIERISMO ARTE: RIASSUNTO

Anni ’20 – le tesi di Lutero; un sacerdote che nel ’17 aveva formulato queste tesi sostanzialmente contro la chiesa cattolica e la accusava di corruzione.
Lutero mette in discussione vari dogmi della chiesa, verrà scomunicato e nonostante ciò continuerà la sua tesi che comincerà ad avere anche un certo seguito soprattutto in Germania.
Questo avvia ad una guerra di religioni in alcuni paesi.
Questo fatto non tocca direttamente l’Italia, ma è la prima volta che si mettono in discussione dei valori comuni. Anche questo è un fattore di crisi, quindi sicuramente il Manierismo, quando Vasari lo descrive come tormentato, allude a queste considerazioni.
I manieristi non si accontentavano delle certezze del cosmo rinascimentale di cui Raffaello è il culmine , si ritiene che questi artisti che vivevano delle situazioni storiche di cambiamento non si accontentino di questi valori trasmessi dall’arte classica rinascimentale. Loro vivono l’arte come una ricerca tormentata , si rifanno a Michelangelo prima di tutto, che anche se vissuto antecedentemente era il più tormentato fra i grandi di fine ‘400.
Il fatto che i manieristi si rifacciano all’arte dei grandi non è solo per copiare ma un m,odo per studiare e vedere come di fronte al significato di fare arte, come quei artisti che li hanno preceduti hanno risposto.