Paul Gauguin

Appunto inviato da niky93anto
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Brevi appunti sulla vita di P. Gauguin e il suo dipinto "Il Cristo giallo" (2 pagine formato doc)

Tutti gli artisti che operano negli ultimi decenni del 1800 fanno riferimento, almeno inizialmente, alla rivoluzione impressionista; allo stesso tempo però, consci della crisi del movimento, reagiscono cercando ciascuno la strada propria: chi, come Seurat e Signac, attraverso  “l’Impressionismo scientifico” ; chi al contrario, come Gauguin con il superamento della realtà in favore della libera espressione di se stesso.
Per gli artisti di fine Ottocento, che cercano uno stile nuovo, capace di dare vita al mondo interiore, di esprimere le verità invisibili dello spirito, Paul Gauguin non è un semplice maestro, ma un vero e proprio profeta.


La sua pittura del tutto antinaturalistica, che non cerca di imitare la realtà, ma di rappresentare le immagini interiori, è il modello di un’intera generazione. La sua vita avventurosa, in fuga costante dalla civilizzazione dell’Occidente, verso terre primitive e incontaminate, assume i caratteri del mito.
Gauguin decide tardi di dedicarsi interamente alla pittura: tornato a Parigi dopo i primi anni vissuti in Perù, dove il padre cercava un improbabile successo come giornalista, diventa agente di cambio. Gauguin dipinge apprendendo il mestiere da solo. È dunque un autodidatta, ma proprio questo è la sua forza: potrà creare senza condizionamenti esterni. Gauguin, intorno al 1880 – 1881 stringe un’amicizia con Pissarro, grazie al quale riuscirà a partecipare alle mostre degli Impressionisti, fino all’ultima del 1886. Nonostante graviti intorno all’ambiente degli impressionisti, e si consideri uno di loro, in realtà dalle sue opere iniziali si intuiscono i presupposti di un’arte antinaturalistica e quindi antitetica all’Impressionismo.


Gauguin intraprende la sua vera strada quando lasciata Parigi si trasferisce in Bretagna. Tra il 1886 e il 1891 fissa la sua dimora a Pont- Aven interrompendo il suo soggiorno con viaggi a Panama, nelle isole della Polinesia (1887) e ad Arles (1889) dove nacque e si concluse la drammatica amicizia con Van Gogh.