Artisti e opere dal 400 al 500

Appunto inviato da anton3llina
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Tutti brevi riassunti di storia dell'arte degli artisti e le loro opere dal 400 al 500 (6 pagine formato doc)

1 ALBERTI (architetto): (importante trattatista.
Egli scrisse 3 trattati: De edificatoria, De statua e De pittura. Introdusse l’importanza dei volumi che risaltavano i principi geometrici in architettura, i colori, la prospettiva in pittura e la componente popolare. Creò i prototipi di Chiesa e Palazzo):
1. Palazzo Rucellai: La struttura assunse le caratteristiche di una struttura classica caratterizzata da LESENE, ARCHI A TUTTO SESTO e la TRABEAZIONE, cioè un marcapiano che conferisce orizzontalità (Spedale degli Innocenti) alla struttura (l’ultimo piano del palazzo era riservato alla servitù, vi sono bifore tra le due lesene ed uno sporgente cornicione). Il palazzo è contraddistinto dal BUGNATO, una pietra di rivestimento che da l’idea di grande masso e di pesantezza.
Il palazzo veniva edificato su richiesta di importanti committenti perlopiù borghesi. 


2. Santa Maria Novella (Firenze): (ricorda la chiesa di San Miniato al Monte, struttura romana caratterizzata dal bicromismo con facciata a capanna). La caratteristica principale della Chiesa è il raccordo tra le navate con le VOLUTE. All’interno la chiesa è in STILE GOTICO mentre all’esterno presente una facciata QUATTROCENTESCA con il ROSONE. La chiesa presenta il MODULO DEL QUADRATO  (2 quadrati alternati dal fascio dell’ingresso, 4 moduli con alla base delle nicchie) e archi a sesto acuto. È caratterizzata dal BRICOMISMO conferito dal marmo di carrara e quello fiorentino (verde).  

3. Tempio Malatestiano (Rimini):  Chiesa gotica INCOMPLETA (priva di cupola) e la medaglia (per la consacrazione di San Francesco) ne raffigura il progetto completo. Riprende dall’arte classica il concetto di ARCO DI TRIONFO (elemento innovativo) e lo introduce nella facciata (prima facciata di chiesa rinascimentale). Lateralmente è ricco di ARCHI A TUTTO SESTO, sorretti da pilastri, che ricordano gli acquedotti romani e la PORTA RETROSTANTE conferisce l’idea di passaggio.


4. Chiesa di Sant’Andrea (Mantova): La Chiesa presenta una pianta a CROCE GRECA ed un UNICO AMBIENTE (unica navata) in quanto le navate sono sostituite da CAPPELLE LATERALI. La VOLTA A BOTTE CASSETTONATA ricopre l’ambiente con dei VANI all’interno della muratura. Vi era sempre un insieme dei MODULI DEL CUBO (punti allineati, concetto geometrico). La facciata della chiesa riprende il concetto di ARCO DI TRIONFO e il PASSAGGIO COPERTO per accese alla chiesa trasmetteva l’idea della profondità. Inoltre vi erano lesene, archi a tutto sesto, nicchie nei registri superiori, timpano classico e attico in cui si scrivevano le gesta.