Impressionismo: descrizione e riassunto

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Impressionismo: riassunto di storia dell'arte che descrive la corrente artistica nata in Francia nella seconda metà dell'ottocento (3 pagine formato doc)

IMPRESSIONISMO: RIASSUNTO

Il movimento impressionista si avvia nel 1867 in Francia, quando alcuni artisti iniziano a sperimentare una pittura naturalistica lontana dal gusto accademico; dopo 20 anni la ricerca impressionistica si può ritenere conclusa, ma ha aperto la  strada a tutte le ricerche artistiche successive.
I pittori impressionisti cercano, osservando la natura, di cogliere la prima impressione visiva, quella che l’occhio riceve senza soffermarsi sui particolari.

I colori sono presi isolatamente e accostati sulla tela senza venir mescolati: sarà la nostra mente a percepirne l’effetto d’insieme.
EDOUARD MANET ( 1832-1883) è considerato un precursore del movimento impressionista, i cui interpreti principali sono: CLAUDE MONET (1840-1926) CAMILLE PISSARRO (1830-1903) AUGUSTE RENOIR (1841-1919)  IEAN F BAZILLE (1841-1870) ALFRED SISLEY (1839-1899) EDGARD DEGAS (1834-1917).

Tesina sull'Impressionismo nell'arte

IMPRESSIONISMO: STORIA DELL'ARTE

La storia dell’impressionismo fu accompagnata da aspre critiche e da netti rifiuti.


Le caratteristiche dell’impressionismo esaltano alcuni aspetti innovativi dell’arte , in parte già avviati dalla pittura realista:
l’arte è sempre più autonoma e non influenzata dalle scelte dei  committenti.
Mutano i soggetti: si rappresentano paesaggi naturali, scene di vita quotidiana nelle grandi città, gli interni dei caffè, i teatri;
si studiano le leggi dell’ottica. Gli impressionisti dedicano studi accurati ai fenomeni fisici e percettivi della luce.
L’invenzione della fotografia influenza l’arte. I pittori di questo periodo si servono della fotografia nello studio del taglio dell’inquadratura.

Impressionismo e post impressionismo: riassunto di arte

IMPRESSIONISMO: RIASSUNTO TESINA

LUCE. Tutte le opere impressionistiche danno un’attenzione costante agli aspetti della luce. Ogni paesaggio è fatto di luce e colore, sia uno che l’altro continuamente mutevoli, a seconda dell’ora, delle condizioni atmosferiche e del punto di vista.
COLORE. L’impressionismo è il trionfo del colore e della luce. Il colore di un singolo oggetto non esiste , infatti ogni colore nasce dall’influenza del suo vicino. Le ombre non sono nere, ma  sono solo zone meno luminose e si ottengono ad esempio sovrapponendo i colori supplementari.
SEGNO. La linea è assente e manca un disegno preparatorio. Le forme prendono vita dal colore che viene steso con segno rapido e sicuro., senza fare attenzione per il contorno delle figure.
MOVIMENTO. Il movimento fa parte dell’impressione che riceviamo nel percepire il mondo esterno. La pittura impressionistica predilige i giochi di colore, e i riflessi della luce sull’acqua, la cui superficie appare sempre in movimento.
I NUOVI SOGGETTI DELLA PITTURA IMPRESSIONISTA
Gli impressionisti lavorano all’aria aperta in città dipingendo solo quello che vedono, con molta naturalezza.

IMPRESSIONISMO: MONET

La luce dell’architettura. Nell’inverno 1892-93 Monet realizza 50 tele aventi per soggetto la cattedrale di Rouen .
Il pittore studia la variazione dei colori determinata dagli effetti sempre mutevoli della luce in varie ore del giorno. La luce investe la facciata gotica, riflettendosi nelle guglie e nelle statue.
Gli effetti variano in base alle condizioni del tempo e alla diversa incidenza della luce, sono fissati in sequenze che vanno dall’alba al crepuscolo.
Monet cambia le tele col mutare della luminosità  usando in prevalenza il bianco il grigio l’azzurro e il rosa dorato.