Arte gotica e rinascimentale: caratteristiche e differenze

Appunto inviato da pierinolapeste1991
/5

Dall'arte gotica all'arte rinascimentale. Caratteristiche e differenze (13 pagine formato doc)

ARTE GOTICA E RINASCIMENTALE: CARATTERISTICHE E DIFFERENZE

Architettura gotica in Italia.

Differenze con l'arte gotica francese. Mentre l’arte gotica in Francia è un’arte innovativa e in qualche modo sostitutiva dell’arte romanica che ha una maggiore brevità temporale di sviluppo, in Italia, dove arriva con circa mezzo secolo di ritardo, giunge come semplice aggiornamento dell’arte romanica, cioè nelle chiese vengono introdotti alcuni elementi tipologici dell’arte gotica, l’inserimento del rosone, l’apertura di numerose finestre a taglio verticale in corrispondenza all’abside, una maggiore altezza nelle crociere delle navate per far penetrare più luce e l’inserimento di corpi scultorei autonomi (nell’arte romanica la scultura aderisce alle forme architettoniche, vedi lastre nel muro, da ciò si può definire scultura integrata, mentre nell’arte gotica si avranno corpi scultorei autonomi, vedi i pulpiti, quindi la scultura è autonoma dall’architettura) all’interno della chiesa.
Secondo aspetto, l’arte gotica è definita come arte di potere, ricchezza vedi la maestosità delle cattedrali, in Italia il gotico è portato dagli ordini monastici: l’ordine cistercense, che si chiama così perchè la città d’origine è Citeaux in Francia, e poi dall’ordine dei francescani, dei benedettini e dei dominicani, che sono gli ordini monastici principali dell’epoca. Portato dai monaci assume un aspetto totalmente diverso da quello francese, se il gotico in Francia è grandiosità, splendore, ricchezza architettonica, il gotico in Italia vuole essere semplice, umile, disadorno (non ama ornamentazione), in quanto questa essenzialità ha la funzione di richiamare la chiesa alle sue origini ai suoi valori che devono essere quelli della povertà e della spiritualità, valori dai quali in qualche modo la chiesa si era allontanata in quel periodo.
Gli ordini sono detti anche ordini predicativi, in quanto attraverso la predica, al commento delle scritture sacre si concentrata l’opera di convinzione delle masse di fedeli che ascoltano.
Il gotico ha due fasi: la prima è quella della semplicità, già descritta, ma pian piano questo atteggiamento cambia e diventa quello della grandiosità e suoi fini quindi puntano alla politica.

ARTE GOTICA E RINASCIMENTALE: DIFFERENZE

Confronto chiese monastiche: BASILICA DI SANTA MARIA NOVELLA (dominicana); BASILICA DI SANTA CROCE (francescana)
FRANCESCANI: nato dopo la testimonianza di S. Francesco il quale aveva creato un movimento popolare in forma religiosa nell’Umbria e che si era diffuso in tutto il territorio. Valore è la povertà, abbandono delle cose terreno, perchè è la condizione per avvicinarsi a dio la spiritualità ha come contrappunto materialità.
DOMINICANI: ordine intellettuali, teologi della chiesa, quelli che danno le linee interpretative dei vangeli, è un ordine che da anche informazione scolastiche, ovviamente alle classi più agiate, alle classi mercantili.

Stile gotico: caratteristiche

ARCHITETTURA RINASCIMENTALE

Questi due modi si riflettono nell’architettura: Le chiese sono costruite secondo un andamento perimetrale rispetto alle città, alternativa all’idea del potere e che quindi non trova collocazione nel centro della città. Le due chiese in pianta sono molto simile ma in foto sono profondamente diverse.