Pittori rinascimentali 1300-1500

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Appunti sui pittori rinascimentali: Donatello, Masaccio, Lippi, Dalla Francesca, Ghiberti, Leon Battista Alberti, Beato Angelico. (3 pagine formato doc)

DONATELLO: Inventore dell'uomo nuovo che consiste nella presa di coscienza, anche a livello di materia, di questa figura che s DONATELLO: Inventore dell'uomo nuovo che consiste nella presa di coscienza, anche a livello di materia, di questa figura che si muove nello spazio (volge lo sguardo da qualche parte, tenta di muoversi pur rimanendo bloccato in un punto.
Donatello utilizza un linguaggio nuovo attraverso lo “schiacciato” che vede muovere le superfici grazie a un rilievo molto basso che dilata e vibra la figura. Utilizza una prospettiva centrale. C'è un racconto continuo all'interno dello spazio, l'uomo esiste, ha storia.
Opere: Banchetto di Ercole, pagina 37 Il profeta Abacuc, pagine 36 Cantoria del duomo di Firenze, pagina 37: la cantoria è un balconcino. Lo ha eseguito Donatello dopo essere tornato da Roma dove era andato con il Brunelleschi per vedere la scultura cittadina interessandosi alle cose originali alle novità e agli errori. Descrizione: Ci sono angeli che non cantano la laude, ma sembrano dei puffi ubriachi, e sono figure molto originali di origine pagana che danzano in modo sfrenato con ritmo frenetico. Ha scavato la pietra e ha schiacciato nel fango le figure. Lo sfondo e le colonne sono poi decorate con tessere dorate (decorazioni laziali con influenze orientali). I mensoloni che reggono il pavimento del balcone sono di gusto classico (riconoscibili per la pesantezza) decorati con elementi tipici dell'era classica romana ma rivisti con massima originalità. Il DAVID DI DONATELLO: Non è chiaro se si tratti del David o di mercurio per via dei calzari. Il David era una figura mitologica della Bibbia che grazie all'intelligenza uccise il gigante Golia in nome della fede. Essendo l'eroe per eccellenza del rinascimento verrà sempre raffigurato nudo perché vengono ripresi gli ideali di virtù greca (Policleto), mentre nel medioevo la nudità rappresentava il peccato. La versione femminile dell'eroe è la Giuditta. La statua non è di grandi dimensioni, la differenza dal canone greco è la forza, il vigore che vengono espressi nonostante l'idealizzazione. L'opera non è divina ma reale. Caratteristica importante è la superficie in bronzo lavorata fondendo il bronzo con la cera. IL SOGGIORNO PADOVANO: Nel rinascimento, e già dal medioevo, Padova è una città molto importante grazie alle sue ricchezze, alla cultura e all'università (dove si studia Aristotele a differenza di Firenze dove era studiato Platone), e per questo può convocare artisti fiorentini, snobbando quelli di Padova. Viene convocato così Donatello che erige queste opere: Un condottiero, monumento equestre a Erasmo da Narni (pg. 39 n 244): è un'opera laica molto armoniosa e proporzionata a differenza del Marco Aurelio, c'è un tentativo di slancio e di movimento nello spazio; inoltre il cavallo guarda da una parte mentre il cavaliere dall'altra tenendo la lancia ben ferma descrivendo il suo carattere determinato e l'uso della ragione per portare il suo esercito alla