Il Rinascimento: arte

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Il Rinascimento, riassunto di arte sulle opere di: Brunelleschi, Ghiberti, Donatello, Masaccio, Leon Battista Alberti, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Botticelli, Antonello da Messina, Arnolfini, Mantegna e Bellini (13 pagine formato doc)

IL RINASCIMENTO: ARTE

Il rinascimento. Quadro generale. Nel ‘400 si inquadrano le immani lotte per lo stabilizzarsi delle grandi monarchie europee.
Ci fu la guerra dei 100 anni che portò alla formazione di un grande sentimento nazionale dei francesi e l’Inghilterra si ridusse a potenza insulare.
La Spagna si riunificò e ci fu la guerra tra papi di Roma e Avignone.
In Italia ci fu inizialmente l’affermarsi del libero comune, poi delle signorie ed infine dei principati → il potere deve essere riconosciuto dal papa o dall’imperatore; infine dai principati si passò agli stati regionali e alle conseguenti lotte che finirono con la “pace di Lodi”.
Il quattrocento è cmq caratterizzato in particolare dalla fine dell’impero romano d’occidente.
Nel 1453 Costantinopoli cade e il sultano trasforma Santa Sofia in una moschea, il sultano successivo era russo → Mosca diventa la III Roma.

Rinascimento maturo e Manierismo

IL RINASCIMENTO ARTE RIASSUNTO

Caratteri generali dell’arte. Con il termine rinascimento si intende la corrente letteraria, artistica, filosofica e scientifica che si sviluppa tra il quattrocento e il cinquecento.
Gli uomini di cultura italiani si sentivano eredi della civiltà classica e ritenevano il medioevo un periodo di barbarie e decadenza
→ il rinascimento è quindi un ritorno all’età classica!
I caratteri distintivi del rinascimento sono: l’amore e l’interesse per ogni cosa del mondo classico e l’umanesimo (con cui comincia il rinascimento) cioè con lo studio dei testi letterari e l’idea della centralità dell’uomo.
Dallo studio dei testi classici si arriverà a dedurre che l’arte degli antichi era naturalistica
→ lo scopo dell’arte è la mimesi
→ si arriva alla prospettiva
tutto parte da Firenze

Il Rinascimento: arte del 400 e del 500

L'ARTE DEL 400

Filippo Brunelleschi. Nasce a Firenze nel 1377, da vita alla nuova architettura del rinascimento.
Si afferma pubblicamente vincendo il concorso per la porta nord del battistero fiorentino.
L’architettura brunelleschiana si svolge sempre alla luce della sperimentazione.
Lui affida i suoi edifici alla solidità del quadrato e dell’arco a tutto sesto; in particolare l’impiego ripetuto dell’arco sostenuto dall’ordine e inquadrato in un ordine maggiore.

Primo Rinascimento: caratteristiche

OPERE DEL RINASCIMENTO

Cupola di Santa Maria del Fiore.

Aveva il diametro di 46 metri, e a quel tempo non era possibile fare impalcature così grandi.
Vince il concorso insieme al Ghiberti che però fara scacciare entro poco.
I lavori iniziano nel 1401.
Si delinea una nuova figura dell’architetto geloso del suo lavoro che vuole avere per sé il controllo di tutta l’opera (tipicamente rinascimentale), infatti farà da solo tutte le macchine necessarie per la costruzione e manda via le maestranze.
La cupola è autoportante grazie alla tecnica a spina di pesce imparata dagli arabi, ma questo implica che la cupola sia ogivale.
La cupola si erge su un tamburo ottagonale ed è composta in verità da due cupole collegate da grandi costoni.
Appena costruita la cupola ha iniziato a lesionarsi e continua tuttora.

Spedale degli innocenti.

L’edificio si articola attorno ad un chiostro centrale che è affiancato dalla chiesa e dal dormitorio.
Si erge su un piano a cui si arriva da 9 gradini, 9 sono anche le arcate del porticato e le finestre.
Nel porticato lo spazio tra le colonne, l’altezza delle colonne e la distanza dal muro è la stessa → la campata ha forma cubica.
Gli innocenti erano coloro che venivano abbandonati.