Dal 1848 all'Unità d'Italia, riassunto

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la storia dai moti del 1848 per arrivare fino all'Unità d'Italia e le varie conseguenze. Riassunto dal 1848 all'Unità d'Italia (8 pagine formato doc)

DAL 1848 ALL'UNITA' D'ITALIA, RIASSUNTO

Dai Moti del 48 all'Unità d'Italia.

I moti precedenti al 1848 sono quelli del ’20-’21 (iniziati nel Regno di Napoli e Spagna), del ’30 (iniziati nell’Italia centrale, in particolare nello Stato pontificio e Ducato di Toscana) e poi del ’48 dove insorgono praticamente tutti gli Stati.
Non tutti gli Stati partecipano sempre a questi moti, invece l’Italia si (segno di una maturazione).
Durante il Congresso di Vienna l’Italia non era stata considerata.
Le teorie più importanti per liberare l’Italia dal dominio austriaco, ritenevano che l’Italia dovesse essere:
-    Unitaria;
-    Indipendente;
-    Repubblicana (idea di Mazzini che riteneva necessaria la presenza di una Repubblica con un Parlamento).
L’idea dei federalisti, invece, era quella di un’Italia indipendente ma non unita in un unico Stato, prevedevano una confederazione di Stati. Il federalismo si divideva in:
-    Federalismo cattolico: aveva come rappresentante Gioberti e prevedeva una confederazione di Stati ognuno con il suo signore, i quali si riunivano intorno al Papa;
-    Federalismo repubblicano: aveva come rappresentante Cattaneo e prevedeva anche una confederazione di Stati però senza i signori.
I federalisti erano un movimento più moderato.

Unificazione d'Italia: riassunto


COME SI ARRIVA ALL'UNITA' D'ITALIA RIASSUNTO

Cavour era l’ideatore del liberalismo, sosteneva che per essere indipendenti si doveva creare un’economia forte e stabile per creare le basi di uno sviluppo politico forte e indipendente dalle potenze straniere.
L’Italia che si svilupperà sarà più simile all’idea di Mazzini ma sarà mantenuta la monarchia sabauda.
Nel ’48 (detto anche Primavera dei popoli) l’intera Europa insorse contro i sovrani e fu segnato il fallimento del Congresso di Vienna.
Dove rimane la monarchia assoluta si trasforma in monarchia costituzionale (il re è il capo del Governo ma deve rispettare alcune leggi) e monarchia parlamentare (oltre al re che governa c’è anche un Parlamento e l’operato del re è sotto il controllo di esso. Il potere esecutivo è gestito dal re e dai suoi ministri).
Si affermano le Costituzioni; quella più importante è lo Statuto Albertino concesso dal Re Carlo Alberto. È stata la Costituzione del Regno Unito italiano fino al 1948 (fine della II Guerra Mondiale, dal 1 gennaio 1948 entra la Costituzione che è in vigore fino ad oggi).
Nel ’48 in tutte le capitali austriache (es. Milano, Venezia, ecc.) iniziano dei moti rivoluzionari e i popoli del lombardo-veneto cercano di scacciare l’esercito austriaco e per cercare di mantenere l’indipendenza si allea con il Regno sabaudo che accetta, anche perché l’idea di Carlo Albero era quella di creare un Regno dell’alta Italia.

Unità d'Italia, riassunto


UNITA' D'ITALIA RIASSUNTO PER TESINA

Alla guida dell’esercito sabaudo c’è Carlo Alberto di Savoia che non riuscì a scacciare gli austriaci perché molto indeciso. Intanto C. Alberto ha anche l’appoggio “silenzioso” della Francia che voleva indebolire l’Austria. Inizialmente C. Alberto riesce ad entrare in Lombardia e a cacciare in parte le truppe austriache che però si riorganizzano e contrattaccano, sconfiggendolo a Custoza.
C. Alberto, quindi, firma l’armistizio con l’Austria, si ritira nel Regno di Sardegna e lascia che gli austriaci ritornino in Lombardia (come punizione verranno uccise molte persone).
Pochi mesi dopo C. Alberto ci riprova ma gli austriaci entrano in Piemonte e lo sconfiggono in territorio sabaudo, a Novara.