Dal 1880 all'avvento del fascismo

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sintesi delle spiegazioni dal 1880 all'inizio del fascismo: marxismo; età giolittiana; Politica coloniale Giolittiana; 2° rivoluzione (1914); La prima guerra mondiale... (11 pagine formato doc)

In Italia nel `800 nacquero le prime società di mutuo soccorso che sono delle società fatte per l'aiuto reciproco in caso di malattia o infortunio.

Nel resto dell'Europa erano già nate da tempo. Dato lo sfruttamento degli operai in Inghilterra ci furono le prime garanzie per i lavoratori: sfruttamento limitato per donne e bambini, vengono date garanzie agli operai in caso di infortunio e vengono aumentati i salari. Con questi miglioramenti migliora anche il clima globale perché diminuiscono gli atteggiamenti di protesta e si và verso il dialogo. La Germania degli anni 1880-1890 ha come cancelliere Bismarck ed era un uomo con “ il pugno di ferro” era quasi un dittatore, che portò anche dei miglioramenti nel paese aiutando la classe operaia: per esempio creò delle pensioni minime per gli operai anziani.
Nacquero i socialisti utopisti che sono soprattutto imprenditori inglesi armati di un grande spirito verso gli operai più sfruttati e che cercarono una soluzione per migliorare le loro condizioni. Costruirono fabbriche modello dove si lavorava meno e inoltre vivevano in ambienti più sani forniti sempre dall'imprenditore. Ma purtroppo queste fabbriche sono destinate al fallimento perché non riescono a contenere i prezzi della concorrenza. Altre posizioni politiche sono l'anarchismo: richiesta di libertà ed è una forma antiautoritaria contro ogni forma di autorità e vengono fatte delle sommosse contro il sistema politico ed economico. Anche se l'anarchismo non è una dottrina applicabile in una società industrializzata. Si espande in Russia e in Italia perché non ancora industrializzate.
Il marxismo
Marx e un suo amico Angles pubblicarono un testo “il capitale” che sarà una dottrina per i futuri sistemi comunisti. Ed è un libro che fa un'analisi scientifica della società e dice che la società è divisa in: Borghesia imprenditoriale Proletariato Nel 1700 la borghesia fece dei miglioramenti alla società entrando al potere e spazzando via l'aristocrazia, ma ora tende a fermare l'evoluzione sociale cercando di tenere la società più favorevole e loro. A Marx infatti interessava molto il rapporto tra la classe capitalista e al proletariato. I capitalisti sono quelli che hanno in mano il sistema industriale, che possiedono le fabbriche e i macchinari. Sono la minoranza della popolazione anche se dal 1880 sono aumentati anche se rispetto al proletariato l'aumento è minimo. Il proletariato è formato dalla classe operaia e da tutto il popolo inserito nella classe operai ma senza nessun possedimento o bene materiale ad eccezione dei figli (prole). Marx afferma che il prezzo di un prodotto è dato dal costo del lavoro per costruirlo più il costo delle materie prime. E quindi l'imprenditore si appropria di quel “plus valore” non dato la salariato dato che gli da solo il necessario per vivere e riprodursi. Come conclusione si deduce che la dottrina di Marx mette il proletariato in una situazione di sfruttamento ...