1919 - i Trattati di Parigi

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Appunto sulla prima Guerra Mondiale - 1919 - i Trattati di Parigi (4 pagine formato doc)

TRATTATI DI PARIGI  1919 – 1920
Il 1919 fu una data importante per la definizione dei rapporti fra le popolazioni coinvolte nel primo grande conflitto mondiale.
Al tavolo dei  Trattati di Parigi si sedettero solo dai vincitori, ossia da Inghilterra, USA, Francia; l’Italia assunse un ruolo di secondo piano.
Le sorti della Germania furono decise il 18 gennaio 1919 a Versailles.
Il futuro la vedeva privata dei territori dell’Alsazia e della Lorena, da restituirsi alla Francia alla quale vennero anche riconosciuti i territori del Saar e del Reno per 15 anni.
Vennero inoltre attuate rettifiche territoriali a favore di Danimarca , Belgio e Polonia, alla quale fu concesso un corridoi con sbocco sul mare che comprendeva la città di Danzica.


Ma il provvedimento forse più duro, oltre che economicamente anche da punto di vista morale, fu il pesante risarcimento verso i vincitori, che condannò i tedeschi per ben tre generazioni all’impossibilità di crescita industriale e commerciale. 
Con il trattato di Saint Germain con l’Austria, la sua estensione territoriale venne ridotta ad un ottavo dell’impero e lo stato venne privato di uno sbocco sul mare.
La caduta dell’impero austro-ungarico, ottomano e Russo lasciarono spazio alla creazione dei dieci nuovi stati: Finlandia, Austria, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Polonia, Jugoslavia e Cecoslovacchia.
La conseguenza del trattato di Trianon fu la totale separazione dell’Ungheria che divenne stato indipendente.


La Bulgaria si vide privata dello sbocco sul mare Egeo dopo il trattato di Neuilly.
Vennero inoltre presi provvedimenti nei confronti della Turchia con il trattato di Sevres, il quale  riduceva l’impero ottomano all’attuale territorio turco.
I territori  della penisola arabica vennero spartiti fra Francia ed Inghilterra, la prima si vide assegnata Siria e Libano, la seconda invece Giordania, Palestina, Iraq e Transgiordania.


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