La conquista dell'America: riassunto

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Riassunto della conquista dell'America: opinioni di vari pensatori e punti di vista dei conquistatori e dei conquistati (3 pagine formato doc)

CONQUISTA DELL'AMERICA

Selvaggi sono gli americani o gli europei?: Michel de Monatigne.

La scoperta di nuovi popoli è spesso accompagnata da reazioni di disprezzo e rifiuto. I “nuovi” vengono giudicati barbari o selvaggi solo perché hanno usanze diverse da quelle a cui siamo abituati, perdono così qualsiasi valore o dignità e vengono messi al di sotto delle bestie.
Questo atteggiamento l’avevano già adottato i greci con i popoli che non capivano. In questo caso gli indios vengono considerati così dai conquistadores solo perché risultavano apparentemente arretrati, e vengono definiti degli “omuncoli” che devono essere sottomessi, e che è lecito sottoporli a violenze pur di fargli conoscere la Bibbia (v. Sepulvèda).
In questo brano , il moralista francese Montaigne, denuncia la sprezzante superiorità assunta dagli europei, definendo che il fatto di dichiararsi “superiori” nasce dall’incapacità di comprendere il diverso.
Ma visto i comportamenti degli spagnoli c’è da chiedersi “chi è il barbaro e chi il selvaggio ? “

Approfondisci: tutto sulla scoperta dell'America

COLONIZZAZIONE SPAGNOLA

Nel nuovo mondo non vi è nulla di barbaro o selvaggio, ma ognuno chiama barbarie ciò che non è nei suoi usi.
Quei popoli sono molto vicini alla loro semplicità originaria, li governano leggi naturali non ancora imbastardite.
Loro avevano degli oggetti a loro sconosciuti, per loro è stata un’ enorme sorpresa vedere uomini arrivare da parti che per loro erano sconosciute, su dei cavalli, e con armature, loro che si stupivano davanti alle cose che brillavano.
Ora mostrate ai conquistadores queste disparità e non si sentiranno più tanto vittoriosi.

Scoperta dell'America: cronologia e protagonisti

LA SCOPERTA DELL'AMERICA RIASSUNTO

Gli aztechi raffigurano la loro tragica fine: Gli aztechi fissano con pitture, i momenti che segnano il crollo della loro civiltà, questi offrono una cronaca visiva dell’incontro – scontro tra il popolo azteco e gli spagnoli, opponendo alla versione dei conquistadores la propria tragica verità.
- Viene rappresentata e sottolineata l’ospitalità riservata dagli indios a Cortès, ed al tradimento di Malinche, che tradì il suo popolo.
- Viene raffigurata la scena in cui gli spagnoli cercano di penetrare nel tempio per saccheggiarlo e non esitano a fare scempio dei corpi aztechi per raggiungere i loro scopi.
-Viene messa in evidenza anche la divisione interna delle truppe spagnole, viene infatti rappresentato lo scontro tra due capitani spagnoli, nel quale vengono coinvolti anche degli indios.
Gli atechi riuscirono anche a mettere in difficoltà gli spagnoli, viene infatti ---- rappresentata una scena in cui gli spagnoli sono all’interno delle mura, grazie alle loro armi e Malinche, mentre al di fuori delle mura vi sono gli aztechi che tentano di riprendere possesso della città.
- Poi vittorioso Cortès riceve tributi ed i simboli del potere dagli indios
- Da qui per gli indios inizia il periodo di sfruttamento nei lavori, nei quali molti muoiono , viene rappresentata una croce simbolo del Dio cristiano (potrebbe essere intesa anche come il martirio del popolo azteco) I conquistadores vogliono inoltre imporre la loro religione, distruggendo le statue delle loro divinità per cui avevano particolare devozione.

Tema sulla scoperta dell'America: gli effetti sulla società europea

COLONIZZAZIONE AMEERICA

Gli orrori della conquista: Bartolomè de Las Casas. I conquistadores maltrattano e sfruttano le popolazioni americane, numerose voci si alzano contro le autorità locali e l’imperatore Carlo V , tra queste risalta quella dell’ ex encomendero, poi frate domenicano Las Casas, il quale essendo stato a contatto con le popolazioni, prima come colono, poi come militante per i diritti degli indios, vede le atrocità commesse.
Ma tuttavia non vuole interrompere il processo di colonizzazione, poiché vuole diffondere il cristianesimo in questi popoli, vuole invitare quindi i suoi connazionali ad una maggiore considerazione dell’umanità degli indios, ma invitare all’imposizione ai popoli sottomessi, del modello di vita, della religione e dei costumi dei conquistatori.

Nel nuovo mondo non vi è nulla di barbaro o selvaggio, ma ognuno chiama barbarie ciò che non è nei suoi usi.
Quei popoli sono molto vicini alla loro semplicità originaria, li governano leggi naturali non ancora imbastardite.
Loro avevano degli oggetti a loro sconosciuti, per loro è stata un' enorme sorpresa vedere uomini arrivare da parti che per loro erano sconosciute, su dei cavalli, e con armature, loro che si stupivano davanti alle cose che brillavano.

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