Esplorazioni geografiche: riassunto

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Riassunto sull'esplorazioni geografiche avvenute prima e dopo Cristoforo Colombo nel mondo (4 pagine formato doc)

ESPLORAZIONI GEOGRAFICHE: RIASSUNTO

Riassunti esplorazioni dopo Colombo.

La Penisola Iberica alla vigilia delle esplorazioni. I protagonisti all’inizio dei viaggi di esplorazione furono Castiglia e Portogallo, uniti ideologicamente e religiosamente dalla reconquista. Inoltre c’è la volontà di evangelizzazione come ulteriore spinta. Ma ora i musulmani, stanziati in zone strategiche per il commercio come Marocco e Turchia, controllavano gli sbocchi commerciali delle due merci più desiderate dagli europei: oro e spezie. L’oro per l’Europa era fondamentale per comprare merci dall’Asia e ne serviva sempre più considerando che le miniere europee erano ormai esaurite.
La maggior parte dell’oro che circolava in Europa proveniva dall’Africa, già Erodoto diceva come avvenivano gli scambi tra i mercanti e le tribù africane: i mercanti lasciavano le merci sulla riva di un fiume e quando tornavano trovavano al loro posto l’oro africano. Nel Medioevo quest’oro era trasportato dalle carovane musulmane che facevano tappa in città carovaniere come Timbuctù e arrivavano infine a Marrakech o Fez e poi al Mediterraneo. Le spezie provenienti dall’Asia orientale invece venivano acquistate dai mercanti europei, soprattutto italiani, nelle città musulmane dell’Egitto e della Siria. La conquista da parte dei Turchi di Costantinopoli (1453) cambiò in parte la situazione dato che monopolizzarono il commercio delle spezie dopo aver preso l’Egitto.
Queste motivazioni fanno capire perché i protagonisti di questi primi viaggi di esplorazione furono i regni iberici, tra l’altro anche facilitati dalla collocazione geografica.

L'età delle grandi scoperte geografiche: riassunto

L'ETA' DELLE SCOPERTE GEOGRAFICHE: RIASSUNTO

IL PORTOGALLO E L’ATLANTICO - All’inizio del ‘400 i portoghesi avevano già finito la reconquista. Il Portogallo, con il suo mezzo milione di abitanti, aveva più possibilità di sviluppo nel mare che nell’agricoltura e trovò nella dinastia degli Avis il simbolo della propria volontà di autonomia nei confronti delle mire espansionistiche della Castiglia. Nel 1385 Giovanni I d’Avis aveva assicurato alla sua famiglia la Corona; da allora la monarchia portoghese cominciò ad appoggiare fortemente le attività economiche e cantieristiche della borghesia. Molti italiani ebbero fortuna in Portogallo per le proprie capacità come Colombo e Vespucci. Fu al principe Enrico (detto per questo il Navigatore), attivo durante il regno di Giovanni I, che si deve il maggiore impulso alla navigazione e esplorazione: Gran Maestro della Militia Christi nato dopo lo scioglimento dell’Ordine dei Templari, raccolse intorno al 1420 nella sua residenza di Sagres un’accademia di esperti e studiosi per organizzare e coordinare i viaggi di esplorazione lungo le coste africane. Inizialmente si puntò all’oro delle miniere del Maghreb, al pepe e all’avorio. Ma si voleva principalmente arrivare a circumnavigare l’Africa per riuscire ad avere un collegamento diretto con l’Asia e non essere più dipendenti dai musulmani. L’Africa sub-sahariana era infatti prevalentemente sconosciuta, anche se il cartografo Fra Mauro aveva ipotizzato una sua forma aderente alla realtà, e addirittura si pensava che in Etiopia vi fosse il leggendario Regno Cristiano del Prete Gianni il che era uno stimolo perché si sperava in una unificazione per poi sconfiggere i musulmani.

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE DEL XV E XVI SECOLO

Così i portoghesi si avventurarono lungo le coste meridionali dell’Africa sistemando di volta in volta nuove basi come punti di appoggio. Nel 1434 vene doppiato il capo Bojador poi si toccarono le Isole del Capo Verde, la foce del Niger e la Guinea dove si costruì il forte di Sao Jorge, prima capitale dell’impero marittimo portoghese.
1487= Bartolomeo Diaz scopre il Capo de los Tormentos (attuale Capo di Buona Speranza) e raggiunse l’oceano Indiano. Dato che ormai il collegamento con le indie era aperto i Portoghesi non accettarono di aiutare Colombo nel suo progetto.
1498= Vasco da Gama partito da Lisbona con tre navi e centossessanta uomini arriva a Calicut, sulle coste sud-occidentali del sub-continente indiano.