Riassunto dell'età di Pericle

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riassunto di storia dell'età di pericle. I caratteri principali della società greca al tempo dell'egemonia di Atene e dell'età di Pericle (2 pagine formato pdf)

Riassunto dell'età di Pericle - L'EGEMONIA DI ATENE E L'ETA' DI PERICLE
Sparta ed Atene reagirono in modo diverso alla sconfitta persiana:
Sparta era intenta a ristabilire il suo dominio e la lega peloponnesiaca su alcune città dell'asia minore che approffittando della guerra si erano dati regimi politici democratici, e si rinchiuse in se stessa per ristabilire l'equilibrio della città mentre invece atene sa mettere a frutto questa vittoria e inizia sotto la guida di Temistocle, ormai diventato l'uomo + autorevole della città, il progetto di espansione sia territoriale che politico.
Temistocle fece fortificare il porto del pireo e nel 477 a.c.

atene promosse la lega di delo o delio-attica, un'alleanza navale con le cicladi e le città greche dell'asia minore e atene ne divenne il capo le cui alleate dovevano fornire le loro navi o versare somme in oro per la costruzione di esse.

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ad atene vi erano due partiti opposti: da una parte c'era temistocle che riteneva che bisognava avviare una uerra contro sparta per diminuire il suo dominio e la lega peloponnesiaca per far emergere atene come l'unica potenza al mondo, dall'altra vi era il partito degli aristocratici che ritenevano una guerra contro sparta dannosa per tutti e invece volevano un'alleanza con quest'ultima in funzione antipersiana in caso di un
nuovo attacco, di questa fazione era Aristide e Cimone figlio di Milziade.

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nel 470 a.c.

temistocle venne ostracizzato( si dice ostracizzato e non esiliato xkè deriva dalla parola ostraco che era un coccio su cui erano incisei i nomi delle persone ostracizzate) e si rifugiò allra presso il re di persia Artaserse I che lo trattò con tutti gli onori. Nel 476 Cimone divenuto stratega, riuscì ad ottenere il comando della flotta ateniese e alla morte di Aristide prese il suo posto come rappresentante del partito aristocratico e riuscì a riallacciare una convivenza pacifica con Sparta ma questo causò a fine della sua vita politica infatti a Sparta si scatenò una rivolta degli iloti e per fronteggiarli gli spartiati chiesero aiuto agli ateniesi.

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