Prima rivoluzione inglese: riassunto

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Prima rivoluzione inglese: riassunto del combattimento avvenuto tra il 1642 e 1651 in Gran Bretagna (2 pagine formato doc)

PRIMA RIVOLUZIONE INGLESE: RIASSUNTO

La prima Rivoluzione inglese - Un’epoca di conflitti.

Nell’Europa del 1600 nelle città e nelle campagne si sfidano le autorità con insubordinazioni e rivolte. I sovrani vogliono poter riscuotere tasse per finanziare eserciti e guerre, senza dover discutere con nobili, cittadini, Diete o Parlamenti.
Al contrasto fiscale si aggiungono anche conflitti di carattere religioso, rivalità sociali e tensioni istituzionali.
Quasi dovunque le monarchie e le corti vincono e si impongono, le rivolte vengono schiacciate e i contadini soggiogati. Con due eccezioni: la Repubblica delle Province Unite e l’Inghilterra.
In Gran Bretagna si delinea un conflitto politico-sociale tra il re e il Parlamento, che rappresenta il popolo.
Ci saranno così un contrasto sui poteri del re e del Parlamento, un contrasto sulla politica fiscale e un contrasto sulla politica religiosa, che porteranno alla decapitazione di un re.

Rivoluzione inglese: riassunto e cause


RIVOLUZIONE INGLESE: RIASSUNTO

Le tensioni tra i sovrani Stuart e il Parlamento - Elisabetta I Tudor non ha figli e alla sua morte, nel 1603, la corona va a Giacomo I Stuart re di Scozia e figlio della nemica Maria Stuart.
Così i Regni di Scozia e d’Inghilterra si uniscono nella persona di un solo monarca, ma invece che rafforzare il potere sovrano, con Giacomo I Stuart e poi con suo figlio Carlo I Stuart le tensioni tra monarchia e Parlamento riemergono.
Gli assi di scontro sono tre:
- gli Stuart sono filo-cattolici e sperano di allearsi con qualcuna delle grandi potenze cattoliche del continente; ma ciò suscita netti dissensi in Parlamento tra anglicani e puritani (protestanti inglesi che vogliono purificare la Chiesa anglicana da ogni residuo contatto col cattolicesimo).
- un secondo ambito di attrito riguarda la politica fiscale della corona: iniziative militari in Irlanda e in Scozia comportano richieste di nuovi tributi che la corona non vorrebbe discutere col Parlamento.
- un terzo campo di attrito è la determinazione dell’equilibrio istituzionale tra monarca e Parlamento cui appartiene il diritto di approvare o respingere le iniziative fiscali proposte dal sovrano.

Seconda rivoluzione inglese: riassunto


RIVOLUZIONE INGLESE, CAUSE

Dall’incoronazione di Carlo I Stuart alla prima Rivoluzione - Carlo I Stuart appena salito al potere decide di sciogliere il Parlamento (1626).

Ma né lui né il duca di Buckingham hanno l’autorità per imporre nuove tasse.
Il re è costretto a riconvocare più volte il Parlamento senza riuscire a forzarlo. Anzi nel 1628, il Parlamento sottopone il re a un documento (la Petizione di diritto) con cui si enuncia il principio per cui nessuna nuova tassa può essere imposta ai sudditi senza l’approvazione del Parlamento.
Nel 1629 il re scioglie di nuovo il Parlamento facendo arrestare i capi dell’opposizione.
Carlo I tenta poi di assorbire le istituzioni presbiteriane scozzesi all’interno della Chiesa anglicana. Gli scozzesi per difendere la loro indipendenza religiosa non accettano e quindi Carlo I invia il suo esercito in Scozia ma viene sconfitto.