Il regime nazista: riassunto

Appunto inviato da smelly
/5

Riassunto sull'ideologia e regime nazista: il potere di Hitler, la repressione, la manipolazione delle coscienze, le forme della violenza nazista e la persecuzione degli ebrei (2 pagine formato doc)

IL REGIME NAZISTA: RIASSUNTO

Il regime nazista. Il potere del Fuher
A metà del ’34 lo stato totalitario nazista era costituito.

Hitler non modificò ne la costituzione ne la repubblica. Invece, tolse l’autonomia al parlamento,governo,magistratura e pubblica amministrazione. Non esistevano più istituzioni che potessero andare contro la volontà del partito unico. Il Fuher(titolo assunto da H .) ,era l’unica fonte di diritto e di potere assoluto in ogni settore; procedeva solo,senza alcun ostacolo.
Come governava Hitler
In realtà il sistema nazista era costituito da più centri di potere gestiti da uomini fedeli a Hitler:
- Il partito, con strutture centrali e regionali ;
- La Gestapo.. la polizia segreta del regime ;
- Istituzioni speciali..
come la Todt, il piano quadriennale per lo sviluppo economico e le organizzazioni di consenso.
Hitler era la sintesi di queste istituzioni,nelle quali aveva l’ultima parola. Questa organizzazione si può paragonare a una sorta di “neofeudalesimo” , dove gli atti formali e legali avevano valore di fedeltà personale al capo, a cui i responsabili rispondevano.
Repressione e irreggimentazione …

Fascismo, Nazismo e Seconda guerra mondiale: riassunto

IDEOLOGIA NAZISTA

La SS e la Gestapo erano gli strumenti repressivi usati per eliminare ogni forma di opposizione. Ma il potere nazista era articolato in modo da poter controllare e irreggimentare tutte le attività civili. Grande importanza ebbe il fronte del lavoro, organizzazione gestita dal partito che controllava direttamente tutti gli aspetti della vita lavorativa e produttiva. L’ideologia propagandistica del lavoro fu una di quelle su cui il regime si batté con più forza, sia nei confronti dei cittadini tedeschi, sia rispetto a quelli stranieri ,costretti a lavorare per il Terzo Reicht (così si chiamò lo stato tedesco nazista).
La manipolazione delle coscienze
Allo stesso modo il nazismo controllava i giovani,la cultura e la scienza. Paul Goebbels era il responsabile della cultura e della propaganda, e fece di quest’ ultima l’arma fondamentale del regime per acquisire e mantenere il consenso, attraverso i grandi mezzi di comunicazione di massa e i riti collettivi(le adunate sotto l’ombra della svastiche). Il nazismo non era una semplice dittatura,ma si fondava soprattutto sul rapporto diretto tra il Fuher e le masse. Non si servì solo del terrore,ma integrò le masse nella sua grande opera; era questo il modo in cui il regime manteneva e gestiva il potere: mobilitando le masse.

Germania nazista: riassunto

GERMANIA NAZISTA RIASSUNTO

Le forme della violenza nazista
Per i nazisti la violenza non aveva solo lo scopo di conquistare e mantenere il potere ,ma anche di trasformare la Germania in una nazione guerriera,al fine della purificazione razziale. Si possono identificare tre direzioni fondamentali della violenza nazista: la repressione politica, la repressione sociale, la politica razziale. La repressione politica si attenuò man mano che il regime si consolidava. La repressione sociale aveva lo scopo di “ripulire” la società tedesca da persone ritenute indegne: i cosiddetti asociali e gli omosessuali,minaccia per la moralità e la procreazione delle razza. Infine la violenza razziale,la più distruttiva, ebbe lo scopo del risanamento biologico del popolo tedesco,che ebbe una crescente radicalizzazione rispetto alle altre violenze,che colpiva esseri qualificati come “subumani”.

La Germania nella Seconda guerra mondiale: riassunto

REGIME NAZISTA

L’”operazione eutanasia”. Nel ‘3 iniziò la sterilizzazione di persone affette da handicap fisici e mentali ritenuti ereditari, e l’”operazione eutanasia” decisa e realizzata segretamente nell’autunno del 39. Questa operazione non aveva nulla a che vedere con l’attuale eutanasia, ma consisteva nell’ eliminazione di alcune categorie di malati mentali attraverso “gassazioni” o iniezioni letali. Nell’estate del ’41 ,dopo le proteste di esponenti della chiesa cattolica, Hitler decise di interrompere l’operazione ,temendo che potesse indebolire ulteriormente il regime in una fase già abbastanza critica della guerra. Questa operazione fu una prova molto importante del genocidio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale.