Umanesimo e Rinascimento: storia

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riassunto di storia dell'Umanesimo e Rinascimento (4 pagine formato doc)

UMANESIMO E RINASCIMENTO, STORIA: RIASSUNTO - A partire dalla seconda metà del Trecento si impose in Italia una nuova visione del mondo, dell’uomo e della storia.

Si trattò di un profondo mutamento in campo letterario, artistico, scientifico e filosofico e che si mosse verso la riscoperta dell’Antichità classica.  Fu infatti il rinnovato interresse per il patrimonio letterario degli antichi, le humanae litterae, a dare il nome di Umanesimo a questo movimento culturale  che mirava a riproporre modelli culturali e morali provenienti dall’epoca antica che avrebbero potuto costituire un punto di riferimento per il loro presente.
Gli umanisti ebbero, quindi, ben chiara la consapevolezza di vivere in un’epoca di rinnovamento che si poneva in antitesi al Medioevo, da loro definito come periodo “oscuro” e di “profonda ignoranza” perché periodo nel quale erano andati persi tutti gli ideali e tutto il patrimonio culturale dell’Antichità.

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STORIA DEL RINASCIMENTO - Da qui nasce quindi il concetto di Rinascimento, coniato da Giorgio Vasari, come movimento artistico-culturale tra il Quattrocento e il Cinquecento che si pone in continuità dello stesso Umanesimo, avvenuto invece il secolo precedente tra il Trecento e il Quattrocento.
Questo periodo fu caratterizzato da una nuova concezione delle arti e delle scienze che portò alla coniugazione dei saperi “tecnici” e “pratici” al fine di conoscere, interpretare e plasmare la realtà grazie al sapere.

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CARATTERISTICHE UMANESIMO - L’Umanesimo si sviluppò in Italia, precisamente a Firenze a partire dalla seconda metà del Trecento grazie all’intervento di una prima generazione di umanisti che si occupò di riformare una nuova coscienza storica ed una nuova concezione etica basata sull’impegno diretto nella vita non solo politica del loro tempo. I primi tre grandi umanisti furono Coluccio Salutati, Leonardo Bruni e Poggio Bracciolini, che si mossero per tutta l’Europa alla ricerca di codici romani e greci sepolti nei monasteri al fine di restituire alle opere antiche quel valore e quel significato originario precedente all’interpretazione che ne era stata data con l’arrivo del Cristianesimo.

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PERIODO UMANESIMO: SALUTATI, BRUNI E BRACCIOLINI - Coluccio Salutati fu il segretario della cancelleria fiorentina durante la seconda metà del Trecento al quale si attribuisce la nascita del cosiddetto Umanesimo “civile”, mentre Leonardo Bruni viene ricordato per gli studi storiografici utilizzati all’interno della sua opera intitolata Historiae fiorentini populi con cui elogiava la superiorità della stessa Firenze tramite il confronto di alcuni documenti.
Da questo momento in poi nasce un tipo di intellettuale che si identifica sempre di più con un qualunque cittadino che perfeziona la sua humanitas al fine di adempire ai propri dovesi sociali e politici.