Lo sterminio degli ebrei: riassunto

Appunto inviato da marisella92
/5

Le origini dello sterminio degli ebrei e la successiva liberazione dei campi di concentramento. Riassunto sullo sterminio degli ebrei nella Seconda guerra mondiale (2 pagine formato doc)

LO STERMINIO DEGLI EBREI: RIASSUNTO

Lo sterminio degli ebrei.

I primi segni dell'odio di Hitler per la razza ebraica sono evidenti nel Mein Kampf, scritto nel 1925, dove il Fuhrer sosteneva che il nazionalsocialismo doveva concentrarsi sulla lotta contro gli avversari, tra i quali in primo piano stavano gli ebrei.
Hitler indicò negli ebrei i responsabili della sconfitta militare del 1918, della crisi economica, dei conflitti di classe.
Inoltre, secondo lui, già prima del 1914 gli ebrei avevano concorso a diffondere il marxismo.

Riassunto su Hitler e la Shoah

LO STERMINIO DEGLI EBREI RIASSUNTO BREVE

Alla base delle teorie di Hitler c'era il concetto di razza e gli ebrei costituivano il nemico principale per l'affermazione della razza ariana. Perciò l'obiettivo che il nazionalsocialismo si poneva era quello di dare vita a una Stato basato sulla conservazione della razza, sulla salvaguardia della purezza del loro sangue, obiettivo che era possibile raggiungere solo preservando la razza ariana dalle mescolanze e quindi eliminando il pericolo principale, costituto dagli ebrei. il sogno era quello di una Germania Judenfrei, libera di giudei.

Il nuovo ordine nazista e la Shoah: riassunto

LO STERMINIO DEGLI EBREI NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Dopo la presa del potere Hitler iniziò le persecuzioni attraverso una serie di provvedimenti. Nel settembre 1935 il Fuhrer con le leggi di Norimberga privò gli ebrei della cittadinanza tedesca. Ai giudei era impedito sposarsi, ma anche avere rapporti sessuali con un tedesco, non potevano avere al loro servizio una domestica di sangue tedesco e i loro libri furono bruciati.

La Germania nazista e la Shoah: riassunto

LO STERMINIO DEGLI EBREI NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO

Gli ebrei dovettero inoltre denunziare i loro beni, sui loro passaporti e sulle loro carte d'identità fu apposte la lettera J (Juden). Infine, la notte del 9 novembre 1938 in diverse città della Germania vennero incendiate un centinaio di sinagoghe, molte case e le botteghe degli ebrei furono distrutte e quanti cercarono di salvare le proprie case furono uccisi o deportati nei campi di concentramento.

Tema sulle persecuzioni razziali nella storia