Rivoluzione industriale: cause

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Definizione e cause della Rivoluzione industriale (6 pagine formato doc)

RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: CAUSE

1.

Definizione di rivoluzione industriale inglese. Con la definizione di rivoluzione industriale si intende un processo di rapida e intensa trasformazione nell'organizzazione tecnico-economica delle lavorazioni di materie prime accompagnato dalla meccanizzazione in tutta l’Inghilterra attuata grazie all'applicazione della macchina a vapore, a opera di James Watt, in vari settori industriali e nei trasporti, utilizzando una nuova fonte di energia: il carbon fossile.
1.1 I fattori che favorirono la nascita della rivoluzione
Diversi fattori favorirono l’inizio del fenomeno nell’inghilterra del XVIII secolo:
- i progressi dell’agricoltura
- il forte incremento demografico
- l'accumulo di capitale mercantile in una società dinamica e aperta alle innovazioni
- i progressi tecnici legati allo sviluppo del pensiero scientifico
- la disponibilità di materie prime minerarie
- sviluppo dei trasporti
- territorio favorevole
Iniziativa privata e libera concorrenza gettarono le basi dei liberismo economico.
Si affermò il sistema di fabbrica a partire dal settore tessile. Il carbone fu richiesto anche dalla siderurgia e dalla metallurgia.

Rivoluzione industriale e Rivoluzione americana: riassunto

CAUSE E CONSEGUENZE DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

La rivoluzione dei trasporti (ovvero la creazione di nuove vie di comunicazione, la nascita della navigazione fluviale e la nascita della rete ferroviaria) usufruì dei miglioramento delle strade e dei canali navigabili, ma soprattutto delle invenzioni della nave a vapore e della ferrovia che si avvantaggiarono dell'uso di tipi di ferro più resistenti. I nodi ferroviari determinarono nuove localizzazioni industriali mentre i collegamenti tra regioni interne e porti marittimi favorirono il commercio mondiale.
Sul piano economico-sociale la prima rivoluzione industriale portò alla nascita della borghesia industriale e dei proletariato di fabbrica.
Le esigenze della produzione industriale spinsero le potenze europee ad adottare politiche coloniali di tipo imperialista, specie nel Sud-est asiatico e in Africa.Il grande capitalismo si affermò negli Stati Uniti d'America nella seconda metà dei XIX secolo. La valorizzazione di materie prime e di fonti energetiche si accompagnò ad una massiccia immigrazione dall'Europa, alla creazione della rete ferroviaria, al popolamento da est verso ovest, all'ampliamento dei mercato interno, alla nascita di forti concentrazioni finanziarie.

Rivoluzione industriale in Inghilterra: riassunto

CAUSE E CONSEGUENZE DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: SCHEMA

1.2 La rivoluzione agraria. La spinta iniziale della rivoluzione industriale va ricercata tra le conseguenze della rivoluzione agraria: l'introduzione di nuove piante alimentari di provenienza americana, quali la patata e il mais, le rotazioni agrarie con le foraggere e quindi l'aumento del numero dei bovini e delle possibilità di concimazione naturale permisero un forte incremento delle produzioni agricole e casearie, consentendo di debellare gradualmente le carestie.
L'accresciuta produttività agricola e dunque la minor richiesta di manodopera provocarono l'allonatanamento di braccia da lavoro dai campi, braccia che si aggiunsero alle masse rurali costrette ad abbandonare le campagne per l'eliminazione delle terre comuni, che venivano trasformate in ampie proprietà private mediante le enclosures ossia le recinzioni (si tratta del passaggio dall'openfield al bocage). Questo flusso di manodopera si riversò nei centri manufatturieri alla ricerca di un lavoro, alimentado la formazione del proletariato urbano.