Fascismo in Italia: riassunto e significato

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Fascismo in Italia: riassunto sulle tappe dell'ascesa del fascismo, il consolidamento del regime, il fascismo tra consenso ed opposizione, politica interna ed economica, i rapporti tra chiesa e fascismo, la politica estera e le leggi razziali (2 pagine formato doc)

FASCISMO IN ITALIA: RIASSUNTO E SIGNIFICATO

Il regime fascista in Italia.

1.  Il consolidamento del regime - Negli anni successivi alla marcia di Roma, Mussolini precedette alla costruzione di uno Stato totalitario, fondato su una dittatura personale e su un unico partito. L’opera di consolidamento del regime ebbe inizio in seguito alla promulgazione delle leggi fascistissime.
Attraverso queste leggi, venne definitivamente soppresse la libertà di parola e di associazione, mentre la stampa si ritrovò sotto il controllo della polizia. A tale scopo furono ampliate i poteri dei prefetti che potevano sciogliere associazioni partiti e gruppi politici. Fu istituito il confino come sanzione principale nei confronti dei soggetti ostili al regime.

Fascismo in Italia e Mussolini: riassunto


FASCISMO: SIGNIFICATO

Mussolini trasformò il capo del governo in segretario di Stato, responsabile del proprio indirizzo di governo solo difronte al re e non difronte al parlamento. Tale legge mirava ad abolire la distinzione dei poteri. Inoltre venne eliminato il sindaco a cui subentrò il podestà. Nel 1926 fu emanato un provvedimento con il quale veniva ripristinata la pena di morte e istituito un tribunale speciale per la difesa dello stato.  La tappa successiva fu la nuova riforma elettorale varata nel 1928: in base ad essa l’elettore era chiamato ad approvare o respingere un'unica lista nazionale di candidati scelti dal gran consiglio del Fascismo che era diventato un organo costituzionale. In seguito a tale riforma si svolse una consultazione plebiscitaria: i cittadini dovevano limitarsi a votare, sapendo che il loro voto non era più segreto ne libero poiché la scheda era facilmente riconoscibile dall’esterno. La camera uscita da queste elezioni vide snaturato il proprio ruolo, che non era più quello di votare le leggi, bensì solo quello di collaborare con il governo. nel 1938 la camera dei deputati, fu addirittura soppressa e sostituita dalla camera dei fasci e delle corporazioni.

Fascismo: riassunto per tesina


FASCISMO: IDEOLOGIA

Il fascismo tra consenso ed opposizione. Per consolidare il regime, Mussolini fece ricorso ad una propaganda, attuata dalla stampa, dal cinema e dalla radio. Tale azione era finalizzata a distruggere ogni ricordo delle libertà civili, così da ottenere un obbedienza cieca assoluta totalizzante a nuovo regime. Mussolini si preoccupò particolarmente di alimentare il culto della propria immagine per questo iniziò a farsi chiamare duce o vero condottiero. La propaganda del regime, si volgeva soprattutto alle giovani generazioni e il Fascismo individuò nella scuola uno dei terreni più importanti in cui imporre la propria ideologia. Questa direzione era già stata attuata nel 1923 con la riforma della scuola di Giovanni Gentile, che prevedeva una struttura ispirata all’ideologia fascista e dava alla scuola un organizzazione militarista.