L'età di Pericle: riassunto

Appunto inviato da brugnarachiara
/5

Breve riassunto dell'età di Pericle (2 pagine formato pdf)

ETA' DI PERICLE: RIASSUNTO

L’età di Pericle.

Durante la seconda guerra greco-persiana Atene aveva dimostrato la sua forza marittima, sconfiggendo i Persiani nello stretto di Salamina, mentre Sparta aveva dimostrato grande efficienza terrestre. Nel 464 a.C. a Sparta si ebbe una grande insurrezione da parte degli iloti, che approfittarono di un grave terremoto, durata ben 10 anni circa. E fu per questa rivolta che Sparta non potè estendere i propri confini. Nel 477 a.C.
venne costituita la lega di Delo, o delio-attica, che prevedeva tra Atene e tutte le altre poleis ioniche, legami culturali e religiosi, ma anche una solidarietà verso la città madre (Atene), per fronteggiare di nuovo la lotta contro i Persiani Temistocle sosteneva una politica estera antispartana che prevedeva lo stabilire buoni rapporti con la Persia, ma ciò venne rovesciato nel 472 a.C. quando lui venne colpito da ostracismo e costretto all’esilio dai suoi avversari politici si rifugiò presso i Persiani.

Ricerca su Pericle

PERICLE: RIASSUNTO

Così ad Atene prevalse l’aristocratico Cimone (figlio di Milziade). Sotto la sua guida la lega sconfisse di nuovo i Persiani, nel 465 a.C. ad Eurimedonte, mentre Cimone tentava di riappacificare Atene e Sparta. Ma dopo aver aiutato gli spartiati nella rivolta degli iloti fu sottoposto anche lui ad ostracismo dai suoi avversari interni (guidati da Efialte) del tutto contrari alla sua politica, ed esiliato nel 461 a.C. Dopo l’ esilio di Cimone, e dopo la morte, durante un attentato, di Efialte, sale al potere Pericle, schieratosi dalla parte dei democratici. Viene rieletto stratega per 15 anni consecutivi prima della sua morte avvenuta nel 429 a.C. la sua influenza sulla vita politica ateniese durò ben 30 anni: dal 461 al 429 a.C. Ritennero così di poter sfidare contemporaneamente sia Sparta che i Persiani e per ciò il decennio dal 460 al 450 a.C. fu caratterizzato da una politica espansionistica a largo raggio. Dopo la pace di Callia,la lega di Delo era inutile, visto che era sorta per contrare i Persiani. Così Atene cominciò a rafforzare la propria egemonia sulle circa 150 poleis della lega, creando in questo modo un vero e proprio impero ateniese. Solo Atene però era in grado di fornire navi e opliti alla lega per cui si diceva che il monopolio della forza
militare era nelle sue mani. Dopo la sconfitta in Egitto, il tesoro di Delo, che si trovava sull’isola, venne trasferito ad Atene, perché lì, dove si
trovava, era troppo esposto alle incursioni nemiche.

ETA' DI PERICLE: ARTE

Allora si cominciò a ristrutturare l’acropoli di Atene, rasa al suolo durante la seconda guerra greco – persiana. Secondo Pericle era Atene quella che doveva usare il tesoro perché era quella che aveva sostenuto e risentito di più lo scontro contro la Persia. In più Atene stava cercando di imporsi sulle altre colonie della lega di Delo, per esempio, quando una colonia ritardava il pagamento di un tributo, veniva considerato un atto di ribellione e veniva represso con la forza. Le terre che venivano sequestrate venivano date ai cittadini poveri di Atene che formavano, sui territori a loro ceduti, delle cleruchie. Così la lega divenne un vero e proprio impero, ma ciò creò anche profondi rancori tra le poleis che erano attaccatissime alla propria indipendenza.