Germania di Weimar: riassunto

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Le agitazioni operaie in Germania e la costituzione della repubblica, la repressione del moto rivoluzionario spartachista, l'occupazione francese della Ruhr e la svolta conservatrice, la destra eversiva contro la Repubblica di Weimar. Riassunto della Repubblica di Weimar (2 pagine formato docx)

GERMANIA DI WEIMAR: RIASSUNTO

La Germania di Weimar.

Le agitazioni operaie in Germania e la costituzione della repubblica. Negli ex imperi centrali fu difficile domare le varie insurrezioni. Nel novembre 1918, pochi giorni prima della disfatta, scoppiò la rivolta dei marinai nella base di Kiel, prima manifestazione d’agitazione che si diffuse in tutto il paese. In alcune città furono creati dei “consigli di operai e di soldati” che si richiamavano ai soviet. Dopo la rivolta di Kiel e la fuga di Guglielmo II (9 novembre 1918) fu proclamata la repubblica e Ebert (socialdemocratico) venne nominato capo del governo provvisorio.
L’anno successivo viene convocata un’assemblea costituente a Weimar che promulgò la nuova costituzione eleggendo Ebert presidente della repubblica e Scheidemann cancelliere.

La Repubblica di Weimar: riassunto

REPUBBLICA DI WEIMAR RIASSUNTO BREVE

Secondo la carta costituzionale il potere legislativo era nel parlamento (Reichstag), eletto a suffragio universale maschile e femminile con il sistema proporzionale, e nel consiglio federale, composto dai rappresentanti degli stati regionali. Il presidente della repubblica veniva eletto ogni 7 anni dai cittadini e aveva il potere di sciogliere il parlamento, di porre veto sulle leggi del parlamento e in caso di minaccia alla sicurezza, sospendere i diritti costituzionali del cittadino. Nonostante la modernità rimanevano apparati ancora legati al passato tedesco.

Repubblica di Weimar, schema

REPUBBLICA DI WEIMAR SCHEMA

La repressione del moto rivoluzionario spartachista. I socialdemocratici e i socialisti controllavano il governo centrale ma avevano programmi divisi. I primi, che avevano la maggioranza relativa e il sostegno di grandi masse, volevano un regime parlamentare; i secondi erano contrari alla rivoluzione ma miravano a riforme radicali, come la nazionalizzazione delle industrie e gli espropri delle grandi proprietà terriere. All’estrema sinistra vi era la Lega di Spartaco (Spartakusbund) nata nel 1917 da una scissione del Partito socialdemocratico per opera di Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg. Questo gruppo diventa nel 1919 il Kpd (Komunist Partei Deutschlands) e preme per una svolta rivoluzionaria. Ebert (socialdemocratico) voleva soffocare questi fermenti appoggiandosi all’esercito, conservatore e monarchico. Nei primi mesi del 1919 la situazione divenne critica: una manifestazione convocata dall’estrema sinistra si trasformò in uno scontro armato innescatosi spontaneamente. Contro la mobilitazione dei lavoratori il ministro della Difesa (socialdemocratico) Noske schierò i Freikorps, squadre di azione controrivoluzionarie che eliminarono Rosa Luxemburg, Liebknecht e tutto il nucleo comunista. Le azioni repressive dilagarono e tra il 1919 e il 1922 furono all’ordine del giorno. I Freikorps continuarono ad operare autonomamente dopo la rivolta spartachista.