Il Congresso di Vienna e la Restaurazione: riassunto breve

Appunto inviato da nico711
/5

Il Congresso di Vienna e la Restaurazione: riassunto della storia della Restaurazione e Congresso di Vienna (1 pagine formato doc)

IL CONGRESSO DI VIENNA E LA RESTAURAZIONE: RIASSUNTO BREVE

Le premesse per la Restaurazione.

Nonostante le nazioni vincitrici fossero convinte di aver estinto ogni bufera, il volto dell’europa era ormai trasformato e caratterizzato da una determinata lotta per la libertà. Infatti specialmente i più giovani erano stati fortemente influenzati da quei principi di sovranità popolare ecc.. Inoltre l’esperienza napoleonica fece comprendere alle nazioni europee come un buon corpo di polizia, dei prefetti ed una organizzata burocrazia, servissero a uno stato moderno. Ma le classi dirigenti erano intenzionate a non prendere in considerazione tutto ciò che si era verificato nei decenni precedenti, attuando un brusco ritorno al passato e affermando l’aristocrazia come classe egemone.
Il primo passo fu la conciliazione tra altare e trono, tant’è che rinacque con Pio VII la compagnia di Gesù e tutta la religione in generale fu protetta. Questa tendenza di ritorno al passato e all’ancien régime caratterizza l’età della Restaurazione.

Congresso di Vienna: principi


L'ETA' DELLA RESTAURAZIONE: RIASSUNTO BREVE

Per ritornare al passato o comunque per dare all’Europa un nuovo assetto territoriale e politico venne inaugurato, sotto l’invito del ministro degli esteri austriaco Metternich, il Congresso di Vienna, avviato il 1 novembre 1814, interrotto per la fuga di Napoleone dall’isola d’Elba, e riavviato per poi concludersi il 9 giugno 1815. Vi erano più di 400 rappresentanti ma in realtà le decisioni finali furono prese dalle potenze vincitrici, tra cui lo zar Alessandro I e lo stesso Metternich.
Si trovava in una posizione delicata il principe de Talleyrand, che con Napoleone era ministro degli esteri, mentre con Luigi XVIII era un plenipotenziario; in quanto rappresentava lo stato “colpevole”: astutamente invece lui si presentò come rappresentante della Francia, ma di una Francia il cui sovrano era stato sostituito da Napoleone e tutti i suoi sostenitori avevano combattuto a lungo contro l’imperatore; perciò non doveva essere punito bensì rivendicava i suoi diritti.

Congresso di Vienna: riassunto


CONGRESSO DI VIENNA E RESTAURAZIONE: I PRINCIPI

Con questo spunto durante il concilio venne approvato il principio di legittimità, con cui ogni sovrano tornava al suo regno, anche se tale principio non fu applicato nel momento in cui le conseguenze erano poco positive per le nazioni vincitrici; e il principio di legalità per cui il sovrano era investito dalla volontà divina. Inoltre venne stabilito il principio della sicurezza con cui venne avviata una politica di equilibrio fra gli stati e con il quale vennero annessi dei territori interposti, i cosiddetti stati-cuscinetto tra la Francia e gli stati confinanti in modo da garantire la sicurezza e la difesa; per esempio al regno di Sardegna venne annessa la Liguria.