Civiltà del Rinascimento: caratteristiche principali

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riassunto sulla civiltà e cultura umanistico rinascimentale in Italia. Caratteristiche principali della civiltà del Rinascimento (3 pagine formato )

CIVILTA' DEL RINASCIMENTO: CARATTERISTICHE PRINCIPALI

La civiltà del Rinascimento. Medioevo e Rinascimento.

Tra la fine del ‘300 e la metà del ‘500, prima in Italia e poi nel resto d’Europa si verificò un’eccezionale fioritura della letteratura, delle arti e delle scienze.
Secondo gli uomini di cultura dell’epoca, essa rappresentava una rinascita della grande cultura classica greca e latina, dopo un periodo di decadenza rappresentato dal medioevo, cioè l’età di mezzo fra due momenti di grande civiltà. Per questo il rinnovamento culturale di quel periodo venne in seguito ( a metà ‘800) definito dagli storici Rinascimento.

Riassunto sul Rinascimento: arte, storia e letteratura


CIVILTA' DEL RINASCIMENTO IN ITALIA

Nel basso Medioevo, cioè dall’anno  1000 al 1200, due caratteristiche diverse fra loro e in gran parte contrastanti avevano caratterizzato questo periodo:
•    la cultura rimase per parecchi aspetti legata alla religione e alla Chiesa, tanto da annullare il ruolo dell’uomo di fronte all’onnipotenza divina e a considerare la vita terrena soltanto nella prospettiva dell’aldilà
•    la borghesia, il nuovo ceto cittadino sviluppatosi grazie alle capacità e all’iniziativa dell’individuo, iniziò a considerare la vita umana sotto una nuova prospettiva, che non cancellava i valori religiosi ma li ridimensionava; si iniziò a ritenere che la vita terrena avesse un valore autonomo, e non fosse solo una preparazione alla vita dopo la morte.
Fu proprio questo secondo aspetto che rappresento la base da cui nacque il Rinascimento.

Umanesimo e Rinascimento: riassunto breve


CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA CIVILTA' DEL RINASCIMENTO

Nel Rinascimento si ha una concezione della vita che mette in primo piano l’uomo e la natura in opposizione alla trascendenza medievale.
Nella stria del Rinascimento si è soliti distinguere 2 periodi:
1.    L’Umanesimo, corrispondente al ‘400, caratterizzato da studi letterari e filosofici e, in particolare, dall’interesse per la cultura classica greco-romana
2.    Il Rinascimento, corrispondente al ‘500, che sviluppò ed approfondì i temi intellettuali proposti dall’Umanesimo e propose una grandiosa esaltazione dell’uomo.
La cultura rinascimentale.

Il Rinascimento non è da considerarsi un movimento tipicamente italiano ma europeo. Tuttavia è da sottolineare il ruolo primario che la vita culturale italiana rivestì in quel periodo.

Rinascimento: significato e caratteristiche


CIVILTA' UMANISTICO RINASCIMENTALE: PITTURA, SCULTURA E ARCHITETTURA

La pittura. Nella pittura i soggetti continuarono ad essere, come nel passato, in prevalenza di tipo religioso, ma anche delle figure sacre venne esaltata prima di tutto la figura umana. Inoltre vennero rappresentati nuovi personaggi (ispirandosi alla storia e ai miti greco-latini) attraverso i quali si mettevano in risalto grandi valori terreni, quali la bellezza, l’amore, la gloria. Principali pittori dell’epoca furono Raffaello, Tiziano, Botticelli, Piero della Francesca.
La scultura. Anche nella scultura al centro dell’interesse c’era la figura umana, rappresentata con caratteri di grandiosità, di solidità, di armonia. (Michelangelo, Donatello)
L’architettura. Si ebbe un notevole sviluppo dell’architettura. Le corti dei principi gareggiavano in splendore, di conseguenza i signori fecero costruire grandi regge e palazzi principeschi. L’assetto urbano delle città cambiò radicalmente: intere zone medievali vennero completamente abbattute e sostituite da quartieri nuovi con ampie vie e edifici grandiosi. Michelangelo Buonarroti fu uno dei massimi esponenti insieme al Brunelleschi.