La Rivoluzione russa: riassunto di storia

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L'arretratezza della Russia, la Rivoluzione di febbraio (1917), Menscevichi e bolscevichi, la Rivoluzione di ottobre, la guerra civile e la nascita dei lager. Riassunto di storia della Rivoluzione russia (3 pagine formato doc)

LA RIVOLUZIONE RUSSA: RIASSUNTO DI STORIA

Modulo 1 – L’eredità della Prima guerra mondiale.
1.    La Rivoluzione russa (1917)
L’arretratezza della Russia  
Agli inizi del 1900 la Russia si trovava in una situazione di arretratezza
La rivoluzione del febbraio 1917
A Pietrogrado (oggi San Pietroburgo) nel febbraio del 1917 esplose il malcontento della popolazione.

Lo scoppio della prima guerra mondiale aveva reso più pesante e difficile la situazione nel Paese vi fu un aumento del costo della vita (del 700%), mancavano pane, legna e carbone, c’era fame e freddo.
Per questo ci furono manifestazioni contro la guerra. La protesta si allargò e si arrivò ad uno sciopero generale: le autorità fecero intervenire l’esercito per fermare gli scioperanti, ma i soldati si rifiutarono di sparare sulla folla.
Conseguenza politica. Lo zar Nicola II fu costretto ad abdicare  e nacque un governo provvisorio in cui prevalse il gruppo politico dei liberali moderati che voleva continuare la guerra.

Rivoluzione russa: riassunto


RIVOLUZIONE RUSSA RIASSUNTO BREVE

Soviet. I soviet erano assemblee che riunivano i delegati di fabbrica e di reggimento. In russo il termine soviet significa consiglio. Indicava i comitati dei lavoratori e dei soldati nati durante la Rivoluzione del 1905. I soviet si diffusero poi a Mosca ed in altre regioni della Russia  fu quindi convocato un congresso dei soviet di tutta la Russia.
A questo punto in Russia vi era un dualismo di poteri:
-    da una parte il governo provvisorio (espresso dalla Duma)
-    dall’altra i soviet (organi di autogoverno degli operai e dei soldati)
Menscevichi e bolscevichi. Il governo provvisorio voleva abolire l’assolutismo e concedere i diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino, ma non voleva passare direttamente dall’assolutismo al socialismo.

Rivoluzione russa: riassunto dettagliato


RIVOLUZIONE RUSSA RIASSUNTO DETTAGLIATO

Il governo provvisorio era favorevole a proseguire la guerra .
Tuttavia il Partito socialdemocratico russo era diviso in due correnti:
1.    quella dei Menscevichi (la minoranza) che volevano realizzare una politica di riforme sociali e politiche coinvolgendo anche la borghesia. Non credevano nella possibilità di una rivoluzione socialista in tempi brevi in un paese arretrato come la Russia.
2.    quella dei Bolscevichi (la maggioranza) cioè i rivoluzionari più radicali, essi volevano una rivoluzione socialista e volevano uscire dalla guerra. Si rifacevano alle tesi marxiste.
Lenin e le Tesi di Aprile. A capo dei bolscevichi vi era Lenin. Quando scoppiò la rivoluzione di febbraio riuscì a tornare dall’esilio di Zurigo. Egli nel documento chiamato “Tesi di aprile” espose il suo programma, i cui obiettivi erano:
-    abbattere il governo provvisorio
-    affidare tutto il potere ai soviet
-    dare la terra ai contadini
-    la fine della guerra per la Russia
Stato e rivoluzione. Nel saggio “Stato e rivoluzione”, Lenin precisò il suo pensiero.