Sinistra storica: riassunto

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Gli avvenimenti dell'Italia dopo l'Unità con Agostino Depretis al governo. Riassunto sulla Sinistra storica (3 pagine formato docx)

SINISTRA STORICA: RIASSUNTO

La sinistra al potere: trasformismo, riforme e sviluppo industriale.

Nel marzo 1876 cadde il governo della Destra Storica, e l’incarico di formare un nuovo governo fu affidato ad un esponente della sinistra, Agostino Depretis. Il governo Depretis, interamente composto da ministri scelti fra gli esponenti della sinistra, fu sostenuto da un ampia maggioranza di deputati del parlamento, infatti ci fu una vera e propria rivoluzione parlamentare.
Il governo della sinistra storica divenne effettivo alle elezioni del novembre 1876.
La destra si era sgretolata del tutto e si era costituito un forte schieramento detto liberale a sostegno del governo.

Depretis, guidò una serie di 8 governi dal 1887 e si vide appoggiato in parlamento da una maggioranza di parlamentari sempre più ampia come ad esempio nel 1883 Marco Minghetti, capo dell’ultimo governo della destra si schierò dalla sua parte.

Destra e Sinistra storica: riassunto


SINISTRA STORICA AL POTERE

Lo stesso Depretis coniò il termine “trasformismo” per indicare il comportamento dei parlamentari che appoggiano il progetto del governo, nonostante la loro appartenenza a diversi schieramenti politici.
La sinistra aveva sempre sostenuto la necessita di introdurre in Italia importanti riforme, ma in questo periodo la sua capacità di riforma si rivelò modesta, infatti la sinistra storica non fu in grado di porre rimedio alla crisi dell’agricoltura.
Difatti in questo periodo le agricolture europee caddero in profonda crisi e la situazione di questo settore divenne oggetto di studio di una commissione di inchiesta affidata nel 1877 al senatore Stefano Jacini. Quest’ultimo denunciava l’arretratezza dei sistemi di coltivazione, la mancanza di investimento per le innovazioni e affermava che le condizioni di vita delle popolazioni rurali segnate da profonde malattie erano le stesso registrate nel 1861. Di fronte a questa situazione lo stesso Jacini presentava come unica soluzione un’immigrazione.

Destra e Sinistra storica e i problemi dell'Italia unita: riassunto


SINISTRA STORICA: POLITICA ESTERA

Depretis aveva l’obiettivo di rendere obbligatoria e gratuita la scuola elementare per tutti i cittadini poiché era stato registrato un analfabetismo della popolazione pari all’80%. Nel 1877 fu introdotta la legge Coppino che rendeva la scuola obbligatoria e gratuita fino ai 9 anni di età e prevedeva sanzioni per i genitori che non mandavano i figli a scuola. In molti luoghi questa legge non fu applicata a lungo.
Nel 1882 ci fu una riforma elettorale che aumentò il numero degli elettori, in quanto per poter votare oltre alla maggiore età bisognava presentare il titolo di capacità, cioè la prova di analfabetismo.

Destra e Sinistra storica: riassunto breve


PROBLEMI DELLA SINISTRA STORICA

A seguito della riforma elettorale si formarono i socialisti. A differenza di quanto avvenuto sotto al governo della Destra storica la sinistra decise di favorire lo sviluppo industriale infatti nel 1887 ci fu l’adozione di una tariffa doganale su tutti i prodotti esteri, che fu detta “tariffa generale” che fu appoggiata da un ampia maggioranza parlamentare. Ci fu una prima accelerazione dell’industria italiana che fu rallentata dall’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità che danneggiò le classi sociali più povere che comportò un’eventuale emigrazione. Inoltre furono penalizzate le esportazioni.