Il settecento: riassunto di storia

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la storia, cultura, demografia, economia, schiavitù e guerre del settecento. Riassunto della storia del Settecento (6 pagine formato doc)

Il SETTECENTO: RIASSUNTO DI STORIA

A fronte dei secoli precedenti l’ultima grande rivoluzione che ha avuto ricadute sociali e per alcuni storiografi anche economiche è stata la riforma protestante.
L’altro grande evento di rottura che ha avuto un riscontro economico e antropologico è stata la scoperta dell’America.

Il ‘500 e il ‘600 sono secoli di guerre con i connotati di guerre di religione.
L’altro grande evento a metà del 1600 che abbiamo inteso come tentativo di rivoluzione è il parlamentarismo inglese, è un tentativo di rivoluzione democratico.
Sempre nel ‘600 continuano le guerre che seguono la guerra dei 30 anni, seguono le guerre di Luigi XIV. Il ‘600 viene visto come un secolo di crisi, di pestilenze, che non presenta nessuna svolta innovativa né nell’agricoltura, né nell’economia che rimane di tipo mercantilistico.

Storia del Settecento: riassunto


RIASSUNTO 700 STORIA

Nel ‘700, passata la violenza della peste e di altre malattie (l’ultima epidemia risale al 1720 a Marsiglia), dopo il tragico incendio di Londra, la popolazione comincia ad aumentare.

Si dice che la prima delle tante rivoluzioni del ‘700 sia la rivoluzione demografica, collegata all’aumento dell’igiene personale e a quella delle città.
Se si comparano i dati si nota che la popolazione aumenta con un ritmo sostenuto e che l’aumento è più alto dove l’ideologia religiosa cattolica è più forte.
Il più grande demografo, Malthus, un protestante, nel suo libro più importante “Sul principio di popolazione”, sosteneva che mentre la popolazione aumenta in progressione geometrica, il prodotto aumenta in progressione aritmetica. In questo modo si creerebbe un progressivo divario incolmabile.
Malthus svolge un’indagine matematica confrontando Europa e America.

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IL 700: RIASSUNTO BREVE

GLI UOMINI CONTRO I LORO MALI. Nel 1666 anno successivo a quello della grande epidemia Londra fu devastata da un grande incendio che fronteggiò una nuova catastrofe infatti bruciarono le case e gli stracci degli appestati facendo scomparire definitivamente il bacillo della peste, questo si pensa a Londra ma dappertutto in Europa scomparve il male. Su questo arresto della peste si sono fatte  tre grandi ipotesi:
1.    riduzione dell’intensità della malattia  determinata da cicli secolari di maggiore o minore virulenza
2.    modificazione delle condizioni climatiche: piccola età glaciale che fece anche scomparire il topo grigio dalle regioni più settentrionali  dell’Europa.
3.    riconoscenza di un ruolo decisivo alle difese immunitarie che gli uomini erano riusciti a creare.

Sintesi dell'Illuminismo e il Settecento


ILLUMINISMO 700: RIASSUNTO

Occorre ricordare che a quei tempi la reale natura medica della peste era sconosciuta, non esisteva l’idea di contagio legate troppo alle pratiche alchimiste, ma si pensava ad una corruzione generale dell’aria. In queste situazioni molte barriere sanitarie si rivelarono inutili così nel 1708 un’epidemia proveniente dalla Turchia si diffusa nel Baltico. La seconda controprova è la celebre peste del 1720-21 di Marsiglia fermata da un cordone sanitario.
Se la scomparsa definitiva della peste è del 1670-80 la ripresa demografica è di molto successiva (1720).