La Seconda guerra mondiale: riassunto per tesina

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Riassunto dettagliato della Seconda Guerra mondiale, utile per una tesina di storia contemporanea (9 pagine formato doc)

LA SECONDA GUERRA MONDIALE: RIASSUNTO PER TESINA

La Seconda guerra mondiale.
L’Anschluss e i Sudeti Il primo successo clamoroso, Hitler lo ottenne con l’annessione dell’Austria al Reich (An-schluss). All’inizio del ’38 Hitler rilanciò la questione Anschluss, mobilitando i nazisti austriaci. Mussolini non si oppose e non ci fu alcuna reazione inglese.
Il 12 marzo 1938 le truppe tedesche occuparono il territorio austria-co. Ad aprile un plebiscito sanzionò l’avvenuta unificazione.
In seguito, Hitler, basandosi su motivi etnici, rivendicava i Sudeti, ossia gli oltre 3 milioni di tedeschi che vivevano in Cecoslovacchia. Egli voleva l’annessione della regione dei Sudeti e la distruzione della Cecoslovacchia. Il go-verno inglese sembrò propenso ad accontentarlo anche se Chamberlain tentò di fargli cambiare idea.
 

La Seconda guerra mondiale: riassunto semplice

RIASSUNTO SECONDA GUERRA MONDIALE PER SCUOLA MEDIA

Gli accordi di Monaco. Alla fine di settembre, Hitler accettò la proposta di un incontro con i capi di governo delle grandi potenze europee, Russia esclusa, lanciata da Mussolini su suggerimento di Chamberlain. Nell’incontro, che si svolse a Monaco di Baviera il 29-30 settembre 1938, Chamberlain ed il primo ministro francese Edouard Daladier accettarono un progetto presentato dall’Italia che in realtà accoglieva le richieste tedesche e prevede-va l’annessione al Reich del territorio dei Sudeti. Chamberlain, Dladier e Mussolini furono accolti in patri da mani-festazioni di entusiasmo popolare e acclamati come salvatori della pace.
 

La Seconda guerra mondiale: riassunto dettagliato

SECONDA GUERRA MONDIALE INIZIO

CAPITOLO 14 – La Seconda guerra mondiale. 1. Le origini
La distruzione della Cecoslovacchia. Fine settembre 1938: conferenza di Monaco.
A provocare il conflitto fu la politica di conquista e di aggressione della Germania nazista. Le democrazie occiden-tali si erano illuse, a Monaco, di aver placato la Germania con la cessione dei Sudeti. In realtà, già nell’ottobre ’38, Hitler aveva pronti i piano l’occupazione della Boemia e della Moravia, ossia della parte più popolosa e più sviluppata della Cecoslovacchia. L’operazione iniziò nel marzo 1939: mentre la Slovacchia si proclamava indipen-dente con l’appoggio dei tedeschi, Hitler dava vita al “protettorato di Boemia e Moravia”, facente parte del Grande Reich.
 
La distruzione della Cecoslovacchia determinò un patto di assistenza militare stipulato da Inghilterra e Francia con la Polonia, che costituiva il primo obiettivo delle mire espansionistiche tedesche: Hitler aveva infatti rivendi-cato il possesso di Danzica e il diritto di passaggio attraverso il “corridoio polacco”. L’alleanza fra Inghilterra, Fran-cia e Polonia, stipulata fra marzo e aprile, era una risposta a queste minacce e significa che le potenze occidentali erano disposte ad affrontare la guerra pur di impedire che la Polonia subisse la stessa sorte della Cecoslovacchia.
L’alleanza militare tra Germania e Italia. Il radicalizzarsi della contrapposizione fra Germania e gli anglo-francesi tolse ogni spazio di manovra all’Italia. Mussolini cercò di contrapporre alle iniziative di Hitler una propria iniziati-va: l’occupazione (aprile 1939) del piccolo Regno di Albania, considerato una base per una possibile penetrazio-ne nel Balcani. L’operazione crebbe la tensione fra l’Italia e le democrazie occidentali. Nel maggio del ‘3 Mussoli-ni, pur sapendo che l’Italia era impreparata militarmente, decise di stipulare con la Germania un’alleanza militare – il “patto d’acciaio”. Il patto stabiliva che, se una della due parti si fosse trovata impegnata in un conflitto (an-che come aggressore), l’altra sarebbe stata obbligata a scendere in campo al suo fianco. Mussolini e il ministro degli Esteri, Galeazzo Ciano accettarono, fidandosi delle assicurazioni verbali di Hitler circa la sua intenzione di non scatenare la guerra prima di 2-3 anni.
 

Testimonianze della Seconda guerra mondiale

SECONDA GUERRA MONDIALE TESINA

In realtà, nel maggio ’39, lo stato maggiore tedesco stava già preparando l’invasione della Polonia. Il patto tra Germania e Unione Sovietica A causa di reciproche diffidenze, si arenavano le trattative tra Germania e l’Urss. I sovietici, convinti che i governi occidentali non avevano intenzione di offrire nulla in cambio dell’aiuto russo, cominciarono a prestare maggiore attenzione alle offerte di intesa da parte di Hitler. Il 23 agosto 1939 i ministri degli Esteri tedesco e sovietico, Joachim von Ribbentrop e VjaÄÂeslav M. Molotov, firmavano a Mosca un patto di non aggressione. L’annuncio dell’accordo fu accolto in tutto il mondo con stupore e indignazione. L’Urss otteneva, mediante un protocollo segreto, un riconoscimento delle sue aspirazioni territoriali nei confronti degli Stati baltici, della Romania e della Polonia – di cui si prevedeva la spartizione. Hitler era costretto a rinviare lo scontro con la Russia, ma poteva risolvere la questione polacca senza correre il rischio della guerra su due fronti.
L’inizio della guerra Il 1° settembre 1939 le truppe tedesche attaccavano la Polonia. Il 3 settembre Gran Bretagna e Francia dichiaravano guerra alla Germania mentre l’Italia aveva proclamato la sua “non belligeranza”, giustifi-cando l’inadempienza al patto d’acciaio con l’impreparazione ad affrontare un conflitto di lunga durata.