Risorgimento: riassunto del processo che portò all'Unificazione italiana

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Risorgimento: riassunto sul riformismo Illuminato, l'età napoleonica, la Restaurazione e il Congresso di Vienna, le Società Segrete, i moti del 20/21 e 30/31, Mazzini, Gioberti e il Neoguelfismo, il 48 e la Rivoluzione Industriale (13 pagine formato doc)

RISORGIMENTO: RIASSUNTO DEL PROCESSO CHE PORTO' ALL'UNIFICAZIONE ITALIANA

Il Risorgimento è quel processo politico e militare che portò all’unificazione dell’Italia e alla nascita del Regno d’Italia.

Il nome risorgimento è improprio giacché prima non ci fu un periodo decadenza. Nello stesso periodo, oltre all’Italia si unisce anche un altro popolo, la Germania. Essi erano gli unici due stati ad essere divisi in tanti staterelli e gli unici due popoli figli delle due grandi ideologie universali: Chiesa ed Impero.

E difficile stabilire con precisione una data di inizio e una di fine per il Risorgimento. Alcuni storici pongono come data iniziale il 1815 con il Congresso di Vienna e come data finale il 1870 con la Presa di Roma; altri pongono come data iniziale il 1796 con l’ascesa di Napoleone in Italia e come data finale il 1870. Però, prima del Risorgimento vero e proprio, c’è stato un periodo di preparazione, chiamato Pre-Risorgimento, che va dalla seconda metà del ‘700 (Riformismo Illuminato) fino al 1796. Dopo il Risorgimento c’è stato un periodo chiamato Post-Risorgimento che va dal 1870 al 1918 (Unità D’Italia).

Il Risorgimento: riassunto


RISORGIMENTO: RIASSUNTO TERZA MEDIA

Il Riformismo Illuminato. Siamo negli anni compresi tra il 1750 e il 1780/90. In Italia i liberali vogliono limitare il potere delle corporazioni e s’iniziò a limitare il potere dei Baroni. Di questa situazione ci sono aspetti negativi e positivi:
Il peggiore di tutti fu i primo figlio di Maria Teresa D’Austria, Giuseppe II di Lorena d’Asburgo, il più grande infame e anticattolico del mondo. Durante il suo regno, comincia a togliere tutte le proprietà alla Chiesa, a scogliere conventi e ordini religiosi, ad arrestare preti e suore, mettendo, cioè, in pratica Voltaire. Fu un vero persecutore della Chiesa Cattolica. Nel pieno delle riforme arriva Napoleone.

Risorgimento in Italia: riassunto


RISORGIMENTO: STORIA

L’Età Napoleonica. Nel 1796 inizia in Italia la guerra civile tra giacobini e filoreali. Napoleone fece due incursioni in Italia, la prima fu molto tragica perché ancora giacobina e perché porto alla formazione di repubbliche; la seconda meno tragica perché portò alla formazione di regni. Della seconda incursione, il meno peggio fu certamente Gioacchino Murat, che regno dal 1808 al 1815 a Napoli. Lui fu uno dei pochi ad interessarsi del suo regno e del suo popolo, andando persino contro Napoleone per raggiungere i suoi obbiettivi. Morì poi fucilato. Tanto era stato bravo che Ferdinando, dopo il suo ritorno, lasciò molte delle cose che Murat fece durante il suo regno, lasciò persino i Murattiani ai loro posti. In ogni caso, anche se l’impero Napoleonico crollo, la sua venuta lasciò negli italiani l’idea, l’esempio di un’Italia unita, soprattutto Murat. L’esperienza napoleonica favorì il risorgimento e la massoneria, ed è proprio in questo periodo che nasce la Carboneria, affiliazione della massoneria.

Risorgimento: riassunto di storia


RISORGIMENTO ITALIANO: STORIA

La Restaurazione e il Congresso di Vienna. Dopo la sconfitta di Napoleone a Lipsia e la decisione del suo esilio all’Isola d’Elba con il titolo di Re dell’Elba, il massimo cancelliere dell’Impero, Metternich, convinse tutte le potenze a fare un Congresso a Vienna per ridisegnare la cartina geo-politica europea dopo il grande sconvolgimento portato da Napoleone. Il principio su cui si basava tale congresso era quello dell’Equilibrio.